La Conferenza dei Rettori delle Università (CRUI) promuove l’iniziativa “Google Challenge Campania 2026”, un evento regionale rivolto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti degli Atenei della Campania, realizzato in collaborazione con Google e con il supporto delle associazioni studentesche.
L’iniziativa intende valorizzare il ruolo dell’università come luogo di innovazione, sperimentazione e collaborazione interdisciplinare, favorendo l’incontro tra il mondo accademico e quello delle grandi imprese tecnologiche.
Obiettivi dell’iniziativa
- Promuovere le competenze digitali e l’utilizzo consapevole degli strumenti Google.
- Favorire l’interdisciplinarità tra studenti provenienti da percorsi umanistici, health e STEM.
- Stimolare la capacità di problem solving e di lavoro in team.
- Rafforzare la collaborazione tra gli Atenei campani attraverso un’iniziativa condivisa.
Destinatari
L’iniziativa è rivolta a tutte le studentesse e a tutti gli studenti iscritti agli Atenei della Campania.
La partecipazione è aperta senza distinzione di area disciplinare: possono aderire studenti di corsi umanistici, economico-giuridico, health e STEM.
Struttura dell’evento
Sessione mattutina - Presentazione e formazione Google
Nel corso della mattinata, ciascun Ateneo ospiterà un rappresentante di Google o un esperto incaricato, che terrà una presentazione dedicata all’utilizzo degli strumenti Google per lo studio, la collaborazione e lo sviluppo di soluzioni innovative.
La sessione avrà carattere introduttivo e pratico e sarà finalizzata a fornire agli studenti le competenze necessarie per partecipare alla Challenge del pomeriggio.
La sessione mattutina presso l’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli si terrà dalle ore 9:30 alle ore 11:30 presso il Dipartimento di Ingegneria - Aulario Viale Michelangelo 143, Aversa (CE).
Sessione pomeridiana - Google Challenge Campania
Nel pomeriggio si svolgerà la Google Challenge Campania, una competizione progettuale in cui gli studenti, organizzati in team, saranno chiamati a elaborare un’idea o una proposta innovativa utilizzando gli strumenti Google.
La Challenge non prevede vincoli disciplinari ed è pensata per valorizzare competenze diverse, favorendo la collaborazione tra studenti
Si avrà competizione in 4 categorie con challenge in ambito: umanista, economico-giuridici, health e STEM.
La sessione pomeridiana presso l’Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli si terrà alle ore 15:00 presso il Dipartimento di Ingegneria - Aulario Viale Michelangelo 143, Aversa (CE).
Modalità di svolgimento della Challenge
La sfida sarà articolata su un tema per ogni categoria proposto da Google, legato all’innovazione digitale e all’impatto delle tecnologie sul territorio e sulla società.
Al termine della sessione pomeridiana, ciascun Ateneo individuerà un team vincitore locale per ogni categoria
Fase finale regionale
I team vincitori dei singoli Atenei accederanno alla fase finale regionale, che si svolgerà presso l'Università Federico II Campus San Giovanni - Via Protopisani.
Durante la finale, i team presenteranno i propri progetti davanti a una giuria composta da rappresentanti di Google, degli Atenei partecipanti. Al termine sarà proclamato il progetto vincitore regionale in ogni categoria.
Ruoli istituzionali e organizzativi
* CRUI: coordinamento istituzionale dell’iniziativa e raccordo tra gli Atenei.
* Google: contributo formativo, definizione della Challenge e partecipazione alla giuria.
* Atenei campani: organizzazione logistica delle attività locali e coinvolgimento degli studenti.
* Associazioni studentesche: supporto operativo e promozione dell’iniziativa.
Valore dell’iniziativa
La Google Challenge Campania 2026 rappresenta un’importante occasione di crescita formativa e professionale per gli studenti universitari, nonché un modello di collaborazione inter-ateneo orientato all’innovazione, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze digitali. Ai partecipanti Google fornirà formazione e certificazione gratuita più consegna premio in sede a Milano dal presidente Google EMEA.




