Un confronto attivo su tematiche che segnano la nostra società. Con questo spirito, prende il via una serie di appuntamenti organizzati dal Dipartimento di Psicologia: un’iniziativa pensata per valorizzare le competenze dell’offerta formativa e, allo stesso tempo, affrontare i grandi temi dell'attualità.
Si inizia il 3 marzo 2026, dalle ore 10 alle 13 , presso l’Aula B del Rettorato (Viale Ellittico, Caserta), con l’evento: "Lezioni a porte aperte su Bullismo e Cyberbullismo".
La forza dell’iniziativa risiede nel dialogo tra i tre percorsi magistrali in psicologia: Psicologia dei Processi Cognitivi, Psicologia Applicata e Psicologia Clinico-Dinamica. Ciascun corso proporrà strumenti di analisi e modalità di intervento differenti ma complementari, offrendo una visione integrata del problema e mettendo in luce la ricchezza delle diverse prospettive scientifiche e professionali.
L’evento rientra nelle attività del Progetto PRO-BEN – PRIMA: dalla prevenzione alla riduzione dell’impairment adattivo, finanziato con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 1396 del 18/09/2024.
«La psicologia cognitiva – ha spiegato Gennaro Ruggiero, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia dei Processi Cognitivi - affronta il tema analizzando i processi mentali che lo sostengono – come le distorsioni cognitive, il disimpegno morale e la disregolazione emotiva – sia nelle vittime sia negli autori. L’intervento si concentra sulla ristrutturazione dei pensieri e dei processi decisionali disfunzionali, sulla simulazione di scenari e sul potenziamento dell’empatia e delle competenze socio-emotive.»
«L’evento, in linea con i nostri obiettivi formativi – ha detto Alda Troncone, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Applicata - si propone di approfondire il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo alla luce delle più recenti evidenze scientifiche e delle pratiche di intervento. Attraverso il contributo di docenti e professionisti, l’incontro mostrerà come la formazione in Psicologia Applicata prepari concretamente alla professione di psicologo, evidenziando in che modo le conoscenze e le competenze acquisite trovino applicazione nella prevenzione, nella valutazione e nella gestione di tali fenomeni nei contesti scolastici, educativi e sociali.»
“La presentazione – ha concluso Paolo Cotrufo, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Clinico-Dinamica - sarà strutturata in più parti. Il fenomeno del bullismo sarà considerato come fenomeno multidimensionale complesso in relazione al contesto storico-culturale che alimenta forme di prevaricazione, non trascurando le dinamiche psicoaffettive che caratterizzano i vari attori del fenomeno (bulli, vittime e spettatori). Sarà inoltre presentato il progetto di prevenzione ‘WAVE Island’, un serious game per studenti delle scuole medie, che ha la finalità di accompagnare i preadolescenti nel delicato processo di trasformazione puberale del corpo con l’intento di prevenire difficoltà relazionali, condotte etero ed auto aggressive e disturbi psichici tipici di questa fase evolutiva”.
L’iniziativa rappresenta dunque un importante momento di confronto tra scuola, università e territorio, oltre a costituire un’opportunità di orientamento per gli studenti interessati ai percorsi formativi che conducono alla professione di psicologo.
Accanto all’approfondimento tematico, la mattinata offrirà infatti un’occasione concreta per:
-conoscere le differenze tra i tre percorsi magistrali;
-esplorare i diversi sbocchi professionali di ciascun curriculum;
-visitare i laboratori del Dipartimento, entrando nei luoghi della ricerca e della formazione.
L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione. Per partecipare, è richiesto di iscriversi tramite il link ufficiale entro le ore 12:00 del 2 marzo 2026.




