Caivano, 27 marzo 2026 – Un luogo restituito alla formazione e alle nuove generazioni che porta il nome di chi ha fatto della conoscenza una responsabilità pubblica: è stata intitolata oggi a Luigi Nicolais l’Aula Magna del Polo Universitario di Caivano, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e del commissario straordinario di Governo per le periferie, Fabio Ciciliano.
La cerimonia si è svolta nell’area “ex Case Bianche”, al centro di un più ampio intervento di riqualificazione, e ha rappresentato un momento di forte valore simbolico per il territorio. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il prorettore vicario dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Italo Francesco Angelillo, e il Sindaco di Caivano, Antonio Angelino.
Accademico e scienziato di fama internazionale, Luigi Nicolais è stato una figura di riferimento per la ricerca italiana. Ingegnere chimico e tra i maggiori studiosi nel campo dei materiali compositi, ha lavorato per sviluppare una ricerca sempre più vicina alle applicazioni concrete, contribuendo a rafforzare il dialogo tra università, innovazione e sistema produttivo.
Nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività accademica un impegno istituzionale di primo piano: è stato assessore nella giunta regionale della Campania, Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, parlamentare e, dal 2012 al 2016, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, contribuendo a rafforzare il ruolo della ricerca nelle politiche pubbliche. Ha inoltre svolto il ruolo di Consigliere per le Politiche della Ricerca per diversi Ministri dell’Università e della Ricerca, tra cui Anna Maria Bernini. Nicolais è scomparso lo scorso 12 gennaio, all’età di 83 anni.
“Intitolare l’Aula Magna a Luigi Nicolais – ha dichiarato il Ministro Bernini – significa rendere omaggio a uno scienziato e a un uomo delle istituzioni che ha saputo unire rigore accademico e visione pubblica. Nicolais ha sempre creduto nella forza trasformativa dell’università ed è esattamente questa visione che prende forma qui: il Polo di Caivano è un presidio di conoscenza e legalità, dove la formazione diventa strumento concreto di opportunità per le nuove generazioni”.
Il Polo Universitario di Caivano, inaugurato nel dicembre 2024, si estende su un’area di oltre 3.800 metri quadrati e ospita aula magna, uffici, biblioteca e spazi comuni, realizzati con tecniche costruttive a impatto zero. Tra i corsi già attivati, Infermieristica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, capofila del progetto, e Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.




