Vanvitelli MagazineVanvitelli Magazine

Cerca nel sito Instagram Facebook tube
RASSEGNA STAMPA
  • Home
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Cerca
  • Primo Piano
    • In ateneo
    • Offerta formativa
    • Salute
    • Scienze e Tecnologie
    • Cultura
    • Economia
    • Design e Fashion
    • International
    • Laboratorio Master Giornalismo
    • Take a SCUP
  • Il punto
  • Approfondimenti
    • blog approfondimenti
    • blog futuro remoto
  • Opportunità studenti
    • blog opportunità
  • Media Gallery
    • blog mediagallery
15 Settembre 2026

L’Ateneo protagonista della seconda edizione del Festival “Antica Capua”

Sabato 26 settembre alle ore 19.00, nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il Laboratorio di Teatro Classico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” presenterà una nuova versione di Filottete, liberamente tratto dalla tragedia di Sofocle, nell’ambito della seconda edizione del Festival di Teatro Classico “Antica Capua”.

Nato nel 2021 nel Dipartimento di Lettere e Beni Culturali per iniziativa della professoressa Cristina Pepe, docente di Filologia Classica, il progetto è oggi aperto a studentesse e studenti di diversi Dipartimenti dell’Ateneo. Il primo spettacolo, Filottete, ha dato avvio a un percorso che ha portato il teatro classico in importanti luoghi del patrimonio culturale campano, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli al Castello Ducale di Sessa Aurunca, dall’Anfiteatro Campano al Belvedere di San Leucio, fino alla partecipazione al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide.

Al primo allestimento sono seguiti Le Fenicie e Le Troiane, liberamente tratte dalle tragedie di Euripide, proseguendo il lavoro di rilettura dei testi antichi attraverso il confronto con la sensibilità contemporanea e con altre voci della tradizione letteraria.

Con la regia di Massimo Santoro, Filottete torna ora in scena in una versione rinnovata. La vicenda dell’eroe greco, abbandonato dai compagni sull’isola di Lemno e richiamato dieci anni dopo perché il suo arco è indispensabile per conquistare Troia, viene riletta attraverso una contaminazione tra l’omonima tragedia di Sofocle, l’Iliade e il monologo del poeta contemporaneo Ghiannis Ritsos. La guerra diventa così lo sfondo di una riflessione sulla solitudine, sull’emarginazione, sulla diversità e sulla responsabilità.

«Abbiamo creduto molto nell’importanza di istituire questo Laboratorio – dichiara la professoressa Cristina Pepe – perché il teatro classico può essere un luogo di formazione e di confronto, capace di mettere in relazione persone provenienti da esperienze e percorsi diversi. La partecipazione degli studenti di tutto l’Ateneo e il confronto con le scuole mostrano quanto il progetto possa crescere nella direzione dell’inclusione e della condivisione».

La seconda edizione di “Antica Capua”, realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico dell’Antica Capua, l’Associazione Italiana di Cultura Classica e il Comune di Santa Maria Capua Vetere, vedrà inoltre la partecipazione di laboratori teatrali scolastici provenienti da tutta la Campania, offrendo un’occasione di incontro e di dialogo tra università, scuola e territorio.

 

Locandina

CHI SIAMO  |  ACCESSIBILITÀ E USABILITÀ  |  UNICAMPANIA.IT 
Cerca nel sito Instagram Facebook tube
RASSEGNA STAMPA
© 2017 Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli
Testata giornalistica registrata con n.52 del 4/10/2013 presso il Tribunale di Napoli. Direttore responsabile Fabrizia Ruggiero. Tutti i diritti riservati
  • Home
  • Primo Piano
  • Il punto
  • Approfondimenti
  • Opportunità studenti
  • Media Gallery