Nasce la Rete Regionale per i disturbi della alimentazione

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I disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata) sono tra i problemi di salute più comuni negli adolescenti e nei giovani adulti. Pur essendo primariamente dei disturbi psichiatrici, essi producono spesso complicanze fisiche, secondarie alla malnutrizione e/o ai comportamenti impropri messi in atto per ottenere il controllo del peso e della forma del corpo (vomito autoindotto, uso improprio di lassativi o diuretici). Essi rappresentano quindi una delle più frequenti cause di disabilità nei giovani e sono gravati da un rischio significativo di mortalità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso i disturbi del comportamento alimentare tra le priorità per la tutela della salute mentale negli adolescenti. Due principi generali sono alla base della gestione di questi disturbi: a) l’approccio multiprofessionale, che coinvolge medici (psichiatri, internisti, nutrizionisti clinici), psicologi, dietisti, infermieri; b) la molteplicità dei contesti di cura (ambulatorio, centro diurno, day hospital, riabilitazione residenziale, ricovero ordinario).
Ogni anno nella popolazione femminile della Regione Campania si registrano circa 240 nuovi casi di anoressia nervosa e 360 nuovi casi di bulimia nervosa; mentre i nuovi casi di anoressia nervosa e di bulimia nervosa nella popolazione maschile sono stimati essere, rispettivamente, 23 e 10-15.

Nel 2014 la Regione Campania ha speso 4,5 milioni per i ricoveri fuori regione dei pazienti con disturbi del comportamento alimentare (circa il 15% della spesa complessiva per tutti i ricoveri fuori regione).
Per far fronte a questa emergenza, il 14 dicembre è stata attivata, su impulso e con il coordinamento del Centro Pilota Regionale dell’Università Vanvitelli diretto dal Prof. Mario Maj, la Rete Assistenziale Regionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare.  La Rete comprende almeno un ambulatorio dedicato in ciascuna ASL della Campania; centri diurni (a regime almeno uno per ASL); posti letto dedicati per le esigenze internistiche dell’adulto e dell’adolescente; posti letto per day hospital; posti letto per i ricoveri psichiatrici; ed una struttura residenziale (a regime queste strutture saranno tre).

La struttura residenziale già attiva si trova a Salerno ed è in grado di accogliere 8-16 pazienti. Essa è composta da camere da letto arredate con mobili casalinghi, fornite di bagni privati, armadi e scrivanie; una sala da pranzo con cucina attrezzata; un salotto con TV; una sala per le attività ricreative con biblioteca ed accesso ad Internet; due ambulatori e una medicheria. Essa è coordinata dal Dott. Giulio Corrivetti e gestita da personale formato presso il Centro Pilota dell’Università Vanvitelli.

Il modello di riferimento per l’attività della Rete Assistenziale Regionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare è quello del Centro Pilota, che offre una valutazione diagnostica psichiatrica, psicologica, nutrizionale e internistica; un trattamento specifico del disturbo (basato, a seconda dei casi, su interventi di counseling nutrizionale, psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoterapia familiare, psicoeducazione, farmacoterapia delle eventuali complicanze fisiche e psichiatriche); ed un percorso psicoeducazionale per i familiari dei pazienti.
Essenziale è la motivazione del paziente alla cura. Diversi pazienti, soprattutto anoressici, non considerano la loro patologia come un problema, ma al contrario valutano il controllo del peso e dell’alimentazione come un mezzo per diventare speciali o aumentare il loro valore personale. Altri ancora hanno difficoltà ad affrontare ogni situazione che minacci il loro senso di controllo. Infine, alcuni pazienti hanno avuto precedenti esperienze terapeutiche negative e sono riluttanti ad intraprendere nuovi percorsi di cura. È quindi essenziale dedicare molta attenzione all’ambivalenza del paziente, adottando uno stile terapeutico “coinvolgente” e fornendo un quadro chiaro di quello che il trattamento comporta.

La Rete Assistenziale della Regione Campania per i Disturbi del Comportamento Alimentare

• Centro Pilota: Dipartimento di Psichiatria, Università Vanvitelli (Largo Madonna delle Grazie, Napoli): Ambulatorio (0815666514), Centro Diurno (0815666528), Day Hospital (0815666507), Ricovero Psichiatrico.
• Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona (Via San Leonardo 1, Salerno): Ambulatorio (800130850), Day Hospital (089672703), Ricovero Internistico (adulti e adolescenti) (089672524, 089672418).
• ASL Avellino: Ambulatorio, Centro Diurno (Via Landolfi 29, Solofra, 0825581426), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Benevento: Ambulatorio (Via Grimoaldo Re, Benevento, 0824308625), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Caserta: Ambulatori (Viale Europa 6, Aversa, 0815020987; Via Salzano 6, Marcianise, 0823518482; Via Ficucella 1, Maddaloni, 0823200441), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Napoli 1 Centro: Ambulatorio (Via Adriano 16, 0812548582), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Napoli 2 Nord: Ambulatori (Via Solimena 4, Sant’Antimo, 08118840791; Via Napoli 194, Mugnano, 0817455122), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Napoli 3 Sud: Ambulatorio (Corso Umberto I, Marigliano, 0818416720), Ricovero Psichiatrico.
• ASL Salerno: Ambulatori (Via M. Luther King, Salerno, 0983076340; Via Ricco 50, Nocera Inferiore, 0819212339; Via della Gatta, Massa di Vallo di Lucania, 0974711940), Centro Diurno (Via M. Luther King, Salerno, 0893076336), Residenza (Via M. Luther King, Salerno, 0893076318), Ricovero Psichiatrico.

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