Architetture mediali: corpi, tecnologie e spazi urbani nell’esperienza mediale contemporanea

Lectio magistralis di Francesco Casetti (Yale) alla Vanvitelli sul tema “I media visuali come media ambientali”. Nell’ambito del ciclo di iniziative “Storie di architetture e design” promosso dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli
Studi “Luigi Vanvitelli”, mercoledì 11 dicembre 2019 alle ore 10.30 all’abazia di San Lorenzo ad Septimum ad Aversa si terrà una Lectio magistralis del professor Francesco Casetti, studioso di cinema e media alla Yale University.

Il tema
La lectio di Casetti, intitolata L’occhio, la mano e il piede: i media visuali come media ambientali, riguarderà i mutamenti del rapporto fra media e spazio in un’epoca caratterizzata dalla pervasività delle tecnologie e dall’affermazione di nuove pratiche sociali legate ai media della comunicazione. Secondo Casetti, «i media stessi si sono trasformati in ambienti: studiati per operare dovunque, oltre che sempre, la loro identità dipende inevitabilmente dal dove sono allocati. Ciò è vero per i media tradizionali: apparentemente destinati a uscire di scena, in realtà essi trovano nuovi luoghi in cui radicarsi e proseguire la loro esistenza. Il cinema esce dalle sale e s’installa in casa, nelle piazze, nei musei; il giornale si trasferisce dalla carta al tablet; i videogiochi lasciano le sale giochi o la console a casa e finiscono nel palmo della mano. Ciò è ancor più vero per i media più recenti: essi sono intimamente legati a uno spazio. Le telecamere di sorveglianza proteggono da intrusioni esterne; i dispositivi portatili creano delle bolle esistenziali entro cui l’utilizzatore può isolarsi pur rimanendo in mezzo alla folla; il GPS analizza la geografia del posto e identifica le strade buone e quelle sbagliate; le media-façades cittadine coprono interi edifici e li nascondono alla vista. Sia i vecchi sia i nuovi media lavorano grazie, dentro e sopra un territorio. La conseguenza è che lo spazio non appare più come un contenitore neutro in cui i media prendono semplicemente posto, magari solo per un momento. Al contrario, lo spazio è un’entità viva che risponde alla presenza dei media» (da “Mediascape. Un decalogo”, in Ambienti mediali, a cura di P. Montani et al., 2018).

Il programma
La lectio sarà preceduta dai saluti istituzionali di Luigi Maffei, direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, e di Paolo Giordano, coordinatore del Dottorato di ricerca in Architettura, Disegno industriale e Beni culturali dell’Università Vanvitelli, e
verrà introdotta da Adriano D’Aloia, docente di Comunicazione per i media alla Vanvitelli. Dopo la lectio si terrà una tavola rotonda con gli interventi di Pina De Luca, docente di Estetica e Filosofia delle arti all’Università degli Studi di Salerno, e dei docenti del
Dipartimento di Architettura e Disegno industriale della Vanvitelli, fra cui Cettina Lenza (docente Storia dell’architettura contemporanea e presidente del corso di laurea in Scienze e tecniche dell’edilizia) e Alessandra Cirafici (docente Fondamenti visivi del progetto e presidente del Corso di laurea in Design per la moda).


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