La Vanvitelli partecipa con tutti i suoi dipartimenti alla Giornata Nazionale delle Università, promossa dalla CRUI. Il 20 marzo, l’università Vanvitelli insieme agli atenei di tutta Italia accoglierà i cittadini in un momento di condivisione del patrimonio scientifico e culturale che la comunità accademica custodisce e produce per la società che la sostiene. Una Giornata di incontri simultanei, che hanno l’obiettivo di ribadire, da una parte, il ruolo degli atenei del nostro Paese in quanto avamposto della conoscenza e della ricerca scientifica, che si trasforma in crescita economica e benessere per le famiglie. Ma, dall’altra, di rivendicarne soprattutto il contributo insostituibile alla costruzione del tessuto socioculturale che garantisce la partecipazione attiva alla vita democratica, ognuno nel proprio territorio di riferimento: dalle grandi metropoli, ai piccoli centri; dalle trafficate zone costiere, alle aree interne soggette allo spopolamento.

Ecco tutte le iniziative dei Dipartimenti della Vanvitelli:

Locandina

Un confronto attivo su tematiche che segnano la nostra società. Con questo spirito, prende il via una serie di appuntamenti organizzati dal Dipartimento di Psicologia: un’iniziativa pensata per valorizzare le competenze dell’offerta formativa e, allo stesso tempo, affrontare i grandi temi dell'attualità.

Si inizia il 3 marzo 2026, dalle ore 10 alle 13 , presso l’Aula B del Rettorato (Viale Ellittico, Caserta), con l’evento: "Lezioni a porte aperte su Bullismo e Cyberbullismo".

La forza dell’iniziativa risiede nel dialogo tra i tre percorsi magistrali in psicologia: Psicologia dei Processi Cognitivi, Psicologia Applicata e Psicologia Clinico-Dinamica. Ciascun corso proporrà strumenti di analisi e modalità di intervento differenti ma complementari, offrendo una visione integrata del problema e mettendo in luce la ricchezza delle diverse prospettive scientifiche e professionali.

L’evento rientra nelle attività del Progetto PRO-BEN – PRIMA: dalla prevenzione alla riduzione dell’impairment adattivo, finanziato con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.D. n. 1396 del 18/09/2024.


 «La psicologia cognitiva – ha spiegato Gennaro Ruggiero, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia dei Processi Cognitivi - affronta il tema analizzando i processi mentali che lo sostengono – come le distorsioni cognitive, il disimpegno morale e la disregolazione emotiva – sia nelle vittime sia negli autori. L’intervento si concentra sulla ristrutturazione dei pensieri e dei processi decisionali disfunzionali, sulla simulazione di scenari e sul potenziamento dell’empatia e delle competenze socio-emotive.»

«L’evento, in linea con i nostri obiettivi formativi – ha detto Alda Troncone, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Applicata - si propone di approfondire il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo alla luce delle più recenti evidenze scientifiche e delle pratiche di intervento. Attraverso il contributo di docenti e professionisti, l’incontro mostrerà come la formazione in Psicologia Applicata prepari concretamente alla professione di psicologo, evidenziando in che modo le conoscenze e le competenze acquisite trovino applicazione nella prevenzione, nella valutazione e nella gestione di tali fenomeni nei contesti scolastici, educativi e sociali.»

 “La presentazione – ha concluso Paolo Cotrufo, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia Clinico-Dinamica - sarà strutturata in più parti. Il fenomeno del bullismo sarà considerato come fenomeno multidimensionale complesso in relazione al contesto storico-culturale che alimenta forme di prevaricazione, non trascurando le dinamiche psicoaffettive che caratterizzano i vari attori del fenomeno (bulli, vittime e spettatori). Sarà inoltre presentato il progetto di prevenzione ‘WAVE Island’, un serious game per studenti delle scuole medie, che ha la finalità di accompagnare i preadolescenti nel delicato processo di trasformazione puberale del corpo con l’intento di prevenire difficoltà relazionali, condotte etero ed auto aggressive e disturbi psichici tipici di questa fase evolutiva”.

L’iniziativa rappresenta dunque un importante momento di confronto tra scuola, università e territorio, oltre a costituire un’opportunità di orientamento per gli studenti interessati ai percorsi formativi che conducono alla professione di psicologo.

Accanto all’approfondimento tematico, la mattinata offrirà infatti un’occasione concreta per:

-conoscere le differenze tra i tre percorsi magistrali;

-esplorare i diversi sbocchi professionali di ciascun curriculum;

-visitare i laboratori del Dipartimento, entrando nei luoghi della ricerca e della formazione.

L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione. Per partecipare, è richiesto di iscriversi tramite il link ufficiale entro le ore 12:00 del 2 marzo 2026.

L'Alleanza Universitaria Europea UNINOVIS – Data for L.I.F.E. compie un anno. E' stato celebrato il 18 marzo, nell'Aula Magna del Complesso di Santa Patrizia, il compleanno di Uninovis,  una alleanza operativa nata nell’ambito dell’iniziativa «Università europee» di Erasmus+ con l’obiettivo di creare un campus interuniversitario europeo pienamente integrato, incentrato sulla scienza dei dati applicata, sulla trasformazione digitale e sull’impatto sociale. 

Ad  illustrare tutte le attività compiute nel suo primo anno di vita, dopo l'introduzione del Prorettore vicario, Italo Franceco Angelillo, del direttore generale dell'Ateneo, Carmela Luise, e del delegato del Rettore per l'Internazionalizzazione, Michele Papa, i diversi referenti del progetto: Rosanna Verde, coordinatrice del progetto Uninovis, Fabrizia Ruggiero (Responsabile della Comunicazione),  Francesco Morelli (Dirigente offerta formativa), Lelio Campanile (Referente per le micro-credenziali), Antonia Pennino (Responsabile dell'Ufficio Internazionalizzazione), Annarita Palladini (Ufficio Internazionalizzazione), Ferdinando Montecuollo (Responsabile dei servizi ICT) e Antonio Balzanella (coordinatore Excellence Hub).

Un ecosistema di ricerca e innovazione in crescita
L’alleanza ha istituito otto «Hub di eccellenza» tematici, mettendo in collegamento ricercatori e attività di innovazione tra le università partner. Parallelamente, è stato lanciato il primo programma di tirocini di ricerca UNINOVIS, che ha consentito a studenti e ricercatori all'inizio della carriera di collaborare a livello internazionale.

Ampliare la mobilità e la collaborazione
Solo nel suo primo anno, UNINOVIS ha reso possibili circa 200 mobilità di studenti e personale. In tutta la rete sono state organizzate conferenze internazionali, programmi intensivi misti, campi di innovazione e settimane dedicate al personale, rafforzando la collaborazione accademica e lo scambio di conoscenze.

Preparazione dell'ecosistema di apprendimento europeo
I partner hanno iniziato a sviluppare un'architettura educativa condivisa incentrata sulla scienza dei dati applicata. Il lavoro preparatorio si è concentrato sulle micro-credenziali, sui percorsi di laurea congiunti e doppi e su un futuro Diploma UNINOVIS in Scienza dei dati applicata.

Sostenibilità e trasformazione digitale
L'alleanza ha avviato iniziative a sostegno della transizione verde e digitale. È stato avviato un quadro ESG condiviso e sono iniziati i lavori sulla piattaforma comune distribuita che collegherà gli ambienti di apprendimento digitale di tutte le istituzioni partner.


Risultati chiave del primo anno
8 università partner che collaborano in tutta Europa

~150.000 studenti e 13.300 membri del personale

~200 Scambi di studenti e personale all'interno dell'alleanza

8 centri di eccellenza

Programmi di tirocini di ricerca

Piano di garanzia della qualità

 

Prospettive future

Mentre il primo anno si è concentrato sulla creazione delle basi, la fase successiva si concentrerà sull'attuazione e sull'impatto. Le priorità chiave includono il lancio di micro-credenziali, l'espansione delle opportunità di mobilità, il rafforzamento della collaborazione nella ricerca e l'implementazione progressiva dell'infrastruttura digitale condivisa dell'alleanza.

 

 

 

Dal 18 al 20 febbraio l’Università Vanvitelli ospita il prestigioso ICOS Biennial - 17° Simposio Internazionale di Ricerca Olimpica e Paralimpica, uno degli appuntamenti più autorevoli a livello mondiale negli studi sul movimento olimpico. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’International Center for Olympic Studies della Western University (Ontario) e con l’Olympic Research Centre for Safe Sport and Human Rights della Canterbury Christ Church University, si svolgerà presso le sedi di Caserta e di Napoli del Rettorato dell’Ateneo Vanvitelli. Oltre 40 studiosi, esperti e professionisti internazionali si confronteranno sull’evoluzione dei Giochi nell’era tecnologica e digitale, approfondendo le sfide etiche, sociali, culturali, economiche e giuridiche che caratterizzano lo sport contemporaneo. A rappresentare l’Ateneo Vanvitelli sarà la prof.ssa Katherine Esposito, Delegata del Rettore per lo Sport che sottolinea il valore di ospitare in Campania una comunità scientifica internazionale impegnata sui temi dell’integrità, dell’innovazione e dei diritti nello sport. L’arrivo di ICOS costituisce per l’Università Vanvitelli un riconoscimento significativo del ruolo crescente dell’Ateneo - e in particolare del Dipartimento di Giurisprudenza, che ha patrocinato l’iniziativa - nella ricerca interdisciplinare sullo sport.

 

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