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Un week end dedicato alla competizione delle idee innovative di impresa. Si chiama Startup Weekend, è un format di Techstars® sviluppato in partnership con Google for Startups®, attivo dal 2007 in oltre 150 Paesi nel mondo.

Quest’anno, in una edizione universitaria, la manifestazione si svolgerà dal 5 al 7 aprile 2019 presso il Dipartimento di Economia di Capua e sarà un evento esclusivamente dedicato ai soggetti dell’Ateneo Vanvitelli: lo Startup Weekend Vanvitelli edition.

Si tratta di una maratona creativa (dal venerdì alla domenica) volta alla promozione dell'imprenditorialità, nell’ambito della quale soggetti con diversi background e qualifiche (studenti, neolaureati, dottorandi, ricercatori e professori di una pluralità di Dipartimenti/ambiti disciplinari dell’Ateneo) si uniranno per condividere idee, formare team e sviluppare business idea.

Il format è basato sul lavoro di gruppo e la condivisione di competenze ed esperienze, con il fine di sviluppare idee innovative di impresa in soli tre giorni. La giuria sceglierà i migliori progetti: i vincitori della competition riceveranno premi in formazione volti al potenziamento delle loro idee e competenze imprenditoriali.

I partecipanti sono stati reclutati nei mesi di febbraio e marzo, durante i bootcamp formativi in tour presso i diversi poli territoriali dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. I membri del comitato promotore si sono recati presso alcuni Dipartimenti dell’Università Vanvitelli per comunicare al meglio il format di Startup Weekend Vanvitelli edition, stimolare le idee di impresa e coinvolgere tutte le persone potenzialmente interessate.

Obiettivo della manifestazione è mettere in collegamento le persone per generare qualcosa di nuovo, far scoprire ai giovani a che punto sono del proprio “entrepreneur’s journey”, imparare cosa è necessario per avviare un business e sviluppare la propria idea in meno di tre giorni.

Le attività dei partecipanti si svolgeranno secondo un programma articolato in tre giornate:

Day 1 – Meet, pitch and team up (presentazione idee, scelta progetti, formazione team, dinner e networking)

Venerdì 5/4/19 (ore 17-24) - in questa prima giornata, dopo i saluti istituzionali e un workshop sul tema dell’imprenditorialità, keynote speaker Lou Marino (Management Department Chair, Professor of Strategic Management and James D. Nabors Instructional Excellence Faculty Fellow, Culverhouse College of Business, University of Alabama), tutti i partecipanti all’evento avranno la possibilità di presentare la propria idea. Le idee ritenute migliori dai partecipanti verranno selezionate per la formazione di gruppi di lavoro, le cui attività avranno inizio lo stesso giorno.

Day 2 – Learn and work

Sabato 6/4/19 (ore 9-24) - in questa giornata i partecipanti lavoreranno intensamente allo sviluppo dell’idea con intervalli dedicati a brevi pillole formative, testimonianze aziendali, speech di professionisti e startupper di successo. Durante i lavori della giornata verranno assistiti da mentor, suddivisi per aree di competenza (marketing, design, legal, ecc.).

Day 3 – Present and choose

Domenica 7/4/19 (ore 9-18.30) - in questa giornata si procederà a rifinire il lavoro al fine di realizzare un MVP (Minimum Viable Product) che verrà poi presentato mediante elevator pitch davanti ad una giuria di esperti composta da imprenditori, manager, esponenti di incubatori, acceleratori e fonti di finanziamento dell’innovazione ed altri attori del mondo dello Startup.

Le attività dei partecipanti saranno supportate da alcune pillole formative sul processo di idea development e costantemente affiancate da una pluralità di mentor, soggetti perlopiù espressione dell’ecosistema italiano - e non solo - delle Startup, con background manageriale e/o imprenditoriale e vasta conoscenza dei processi di sviluppo e finanziamento dell’innovazione e di creazione d’impresa.

Molteplici i premi in palio per i vincitori della competition, offerti da numerosi e rilevanti award sponsor: sviluppo software, percorsi e servizi di incubazione e accelerazione, corsi di formazione, consulenza strategica, mentorship, spazi di coworking.

Startup Weekend è un evento NO PROFIT. Essendo la Vanvitelli Edition una manifestazione dedicata ai soggetti dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, non si richiede ai partecipanti il pagamento di una fee di partecipazione e sono sostenute dall’Ateneo le spese necessarie a supportare al meglio lo svolgimento delle attività di sviluppo delle idee innovative ad opera dei partecipanti.

Sono state acquisite delle sponsorizzazioni di soggetti/enti locali così come di aziende italiane di rilievo locale, nazionale e internazionale, nella forma della fornitura di prodotti e servizi esclusivamente impiegabili nell’ambito e ai fini della manifestazione, onde consentire ai partecipanti di vivere un’esperienza altamente formativa e di cogliere un’opportunità unica di sviluppo delle proprie idee.

La manifestazione Startup Weekend Vanvitelli edition si colloca nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo. Nell’ultimo ventennio, infatti, le Università sono state chiamate ad affermare, implementare e fare sentire il proprio impatto sul territorio, come presenza che, oltre a indirizzare e aggiornare le attività di formazione, svolga attivamente un ruolo volto alla valorizzazione della Ricerca in termini di ricadute sul tessuto produttivo e protezione della proprietà intellettuale.

L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” s’impegna a facilitare la comprensione del concetto di terza missione aprendo un dialogo con il territorio in cui si articolano le sue strutture e a promuovere intense attività di divulgazione scientifica e culturale.

L’Ateneo ricerca la creazione della consapevolezza dell’imprenditorialità come un possibile percorso di azione per studenti e ricercatori (aumento del numero di applicazioni a brevetti; aumento degli Spin-Off), il supporto dello scounting di nuove idee imprenditoriali lato studenti e lato docenti, il supporto organizzativo interno tramite l’incubazione e l’accelerazione di impresa, creando le condizioni per il successo di iniziative imprenditoriali. A tal proposito l’Ateneo ha istituito, con DDG n. 920 dell’8/09/2015, la Sezione Trasferimento Tecnologico avente come obiettivo principale quello di consolidare le iniziative intraprese dall'Ateneo ed estendere, in maniera strutturata, le attività di sostegno e promozione sui temi della valorizzazione dei risultati della ricerca e delle competenze e conoscenze nonché dei processi di trasferimento tecnologico.

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Design Thinking e Innovazione. Lunedì 6 e martedì 7 maggio il Festival della Crescita rilancia a Napoli i temi di cultura, impresa e design in due contesti di grande valore, per la vita e la crescita della città: il Comune di Napoli, l'Università Vanvitelli e l’Ordine degli Architetti di Napoli, che collaborano alla realizzazione della tappa.

 L'apertura del Festival, presso la Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo (in Piazza Municipio), è in programma per il pomeriggio di lunedì 6 maggio: uno spazio dedicato allo scenario generale della cultura e dei progetti in corso, a livello locale e nazionale.

A seguire, l'intera giornata di martedì 7 maggio, presso il Complesso di Sant’Andrea delle Dame, sede della Scuola di Medicina dell’Università Vanvitelli, sarà dedicata particolare attenzione all'ambito impresa-economia-marketing, nella mattina e ad architettura-design-creatività nel pomeriggio. 

A proposito del titolo e tema del Festival della Crescita di Napoli, Futuro + Umano. Design Thinking e Innovazione, il curatore Francesco Morace afferma: «La possibilità di una nuova crescita felice e sostenibile passa attraverso la capacità di elaborare un nuovo pensiero, fondato su una visione rigenerata dello sviluppo economico, nel quale la cultura del progetto che da sempre alimenta il successo dell’Impresa italiana nel mondo, assume una centralità strategica. Imprenditori come design manager, a partire da quell’Adriano Olivetti che possiamo considerare il Deus ex Machina dell’innovazione in Italia. Valori ben al centro della visione che concilia comunità e profitto, cura del territorio e competizione globale».
Il Festival della Crescita è un progetto curato e realizzato da Future Concept Lab con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso tra i protagonisti di crescita e sviluppo.

L’edizione 2019 rilancia la sua vocazione di “progetto in crescita”, attraversando di nuovo la penisola con 11 tappe, e portando visioni e progetti nel dialogo pro-attivo tra i diversi attori dell'innovazione. Uno scambio continuo che nel 2019 affronterà temi e pratiche su un nucleo caldo del presente avanzato. Un tema che dà il titolo al nuovo libro di Francesco Morace Futuro + Umano e che è riferimento e omaggio, allo stesso tempo eredità e rigenerazione continua, al pensiero e all’attività di Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla sua morte.

Programma

 

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Attraverso il susseguirsi di straordinarie storie di bambole meccaniche, occhiali magici, voci spettrali e sensuali cortigiane, Les Contes d’Hoffmann è l’inquietante ed onirico tributo di Offenbach alla vivida immaginazione dell’”eroe” protagonista, il poeta romantico tedesco E. T. A. Hoffmann.
L'allestimento dell'opera proposto al Teatro di San Carlo, che fa ritorno a Napoli proprio nel'anno in cui ricorrono i duecento anni dalla nascita di Offenbach, è quello firmato da Jean-Louis Grinda e prodotto dall'Opéra de Montecarlo.Tra i protagonisti, Maria Grazia Schiavo (Olympia), Nino Machaidze (Antonia), Alex Esposito (Lindorf/ Coppelius/ Dr. Miracle / Dapertutto) e John Osborn (Hoffmann). Sul podio, Pinchas Steinberg.

In occasione del ritorno di Les Contes d'Hoffmann sul palcoscenico del Teatro San Carlo, è stata riservata al pubblico dell'Ateneo una promozione speciale sulle repliche di Martedì 19, Venerdì 22 e Domenica 24 Marzo 2019: 100 posti al prezzo di 30 euro cadauno per la PLATEA oppure di 25 euro cadauno per i POSTI DI PALCO per assistere allo spettacolo.

Di seguito i dettagli dell'evento:

 

Jacques Offenbach/

LES CONTES D’HOFFMANN
Opera fantastica in cinque atti su libretto di Jules Barbier, tratto da una pièce scritta nel 1851 assieme a Michel Carré

Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique,10 febbraio 1881, postuma

Direttore | Pinchas Steinberg
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini
Regia | Jean-Louis Grinda
Scene e luci | Laurent Castaingt
Costumi | David Belugou
Assistente alla regia | Julien Lamour
Assistente ai costumi | Sara Berto

Interpreti

Olympia, una bambola automa, Maria Grazia Schiavo (17, 19, 22 e 24 marzo) / Daniela Cappiello (23 marzo)
Antonia, una cantante, Nino Machaidze (17, 19, 22 e 24 marzo) / Federica Vitali (23 marzo)
Giulietta, una cortigiana, Josè Maria Lo Monaco (17, 19, 22 e 24 marzo) / Michela Antenucci (23 marzo)
Stella, una cantante, Michela Antenucci
Hoffmann, poeta, John Osborn (17, 19, 22 e 24 marzo) / Eric Fennell (23 marzo)
Lindorf, consigliere municipale / Coppélius, inventore/ Dr. Miracle, medico / Dapertutto, stregone, Alex Esposito (17, 19, 22 e 24 marzo) / Fabrizio Beggi (23 marzo)
Nicklausse, amico di Hoffmann / La Muse Annalisa Stroppa (17, 19, 22 e 24 marzo) / Laura Verrecchia (23 marzo)
Andrès, servo di Stella / Cochenille, aiutante di Spalanzani / Frantz, servo di Crespel / Pittichinaccio, spasimante di Giulietta, Orlando Polidoro
Crespel, liutaio e padre di Antonia, Roberto Abbondanza
Spalanzani, inventore, Enrico Cossutta
Hermann / Schlémil, Fabio Zagarella
Nathanaël, studente, Pasquale Scircoli
Luther, Italo Proferisce (17, 19 e 23 marzo) / Enrico Di Geronimo (22 e 24 marzo)
La mère d'Antonia, Federica Giansanti

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Produzione Opéra de Montecarlo

Spettacolo in Francese con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 3 ore circa con intervallo

 

Per aderire all'offerta, basta inviare un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare allo 081 7972468 indicando cognome, nome, numero di telefono, data e numero di biglietti (max 6 da richiedere in un'unica soluzione) desiderati. L'assegnazione dei posti avverrà secondo la logica del best seat, ovvero verrà assegnato il miglior posto disponibile al momento della prenotazione. La prenotazione sarà confermata da una e-mail di risposta (contenente la conferma per il settore scelto ed il termine di validità della prenotazione con le relative istruzioni per il pagamento) che dovrà essere stampata ed esibita in biglietteria al momento del ritiro. SI RICORDA CHE IL DETTAGLIO DEI POSTI SI CONOSCERA' SOLO IN BIGLIETTERIA AL MOMENTO DEL RITIRO E CHE, UNA VOLTA ASSEGNATI, I POSTI NON POTRANNO ESSERE RIMBORSATI O SOTITUITI. Si ricorda che per le date non in promozione è sempre valido lo sconto del 10% sull'acquisto dei biglietti.

Per ogni ulteriore informazione è sempre possibile consultare il nostro sito www.teatrosancarlo.it.

La promozione è valida fino al 21 marzo 2019.

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Un concerto ed una mostra di abiti-accessori al Dipartimento di Architettura e Design Industriale. Negli spazi dell'Abazia di San Lorenzo ad septimum, sede del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, hanno riecheggiato i suoni dei Gong e le vibrazioni delle Campane tibetane dalle mani abili del maestro Gianluca Pistoia (project leader GEOX) e di Daniela Pichovà. 
Il Concerto-mostra a cura di Maria Dolores Morelli e Sabina Martusciello con Ornella Zerlenga, Danila Jacazzi, Alessandra Cirafici, Roberto Liberti, Massimiliano Masullo, introdotto da Luigi Maffei, ha sperimentato l'interessante connubio tra percezione sonora, design e moda.

Gli studenti dei Laboratori di Design per la Moda e Industrial Design del 2 anno dei Corsi di Laurea in Design per la Moda e Design e Comunicazione hanno realizzato per l'evento 70 abiti-accessori trasformabili in cuscini e 120 confortevoli sedute ecologiche a costo 0.

Al concerto, tra le numerose azioni "University children" messe in campo dal Dipartimento, hanno partecipato anche 30 alunni dell'Istituto Comprensivo D'Assisi di Torre del Greco.
La manifestazione svolta all'aperto nell'Orto di San Lorenzo e nelle aule del Dipartimento dove sono stati raccolti sulle lavagne interessanti "messaggi" degli studenti dopo l'esperienza vissuta, si è conclusa con un interessante confronto sulla relazione tra educazione sensoriale e creatività.

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Startup Weekend (https://startupweekend.org) è un format di Techstars® sviluppato in partnership con Google for Startups®, attivo dal 2007 in oltre 150 Paesi nel mondo e che per il quarto anno consecutivo si terrà a Caserta. Quest’anno si svolgerà dal 5 al 7 aprile 2019 e sarà un evento esclusivamente dedicato ai soggetti dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Si tratta di una maratona creativa (dal venerdì alla domenica) volta alla promozione dell'imprenditorialità, nell’ambito della quale soggetti con diversi background e qualifiche (studenti, dottorandi, ricercatori e professori di una pluralità di Dipartimenti/ambiti disciplinari dell’Ateneo) si uniranno per condividere idee, formare team e sviluppare business idea.
Il format è basato sul lavoro di gruppo e la condivisione di competenze ed esperienze, con il fine di sviluppare innovative idea di impresa in soli tre giorni.
Quattro gli obiettivi della manifestazione:
1. Connect
Mettere in collegamento le persone per generare qualcosa di nuovo. Il talento ricco e diversificato è un punto di partenza per lo Startup Weekend. I partecipanti si mescoleranno e lavoreranno con nuove persone che potrebbero essere il loro prossimo co-founder, mentore o investitore.
2. Discover
I partecipanti scopriranno a che punto sono del proprio “entrepreneur’s journey”. Avranno accesso a nuove e necessarie risorse complementari e prenderanno cognizione dei passi da compiere per intraprendere la strada verso il successo.
3. Learn
I partecipanti impareranno cosa è necessario per avviare un business, anche facendo leva su consolidati processi di learning by doing.
4. Start
Startup Weekend è pensata per andare veloce. Gli organizzatori creeranno l'ambiente ideale affinché i partecipanti imparino e sviluppino il più possibile la propria idea in meno di tre giorni.

IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ
Le attività dei partecipanti si svolgeranno secondo un programma articolato in tre giornate:
Day 1 – Meet, pitch and team up (presentazione idee, scelta progetti, formazione team, dinner e networking
Venerdì 5/4/19 (pomeriggio), in questa prima giornata, dopo i saluti istituzionali e un workshop relativo al tema dell’imprenditorialità, tutti i partecipanti all’evento avranno la possibilità di presentare la propria idea. Le idee ritenute migliori dai partecipanti verranno selezionate per la formazione di gruppi di lavoro. Il lavoro dei gruppi inizierà lo stesso giorno.
Day 2 – Learn and work
Sabato 6/4/19, ore 9-24, in questa giornata i partecipanti lavoreranno intensamente allo sviluppo dell’idea con intervalli dedicati a brevi pillole formative, testimonianze aziendali, speech di professionisti e startupper di successo. Durante i lavori della giornata verranno assistiti da mentor, suddivisi per aree di competenza (Marketing, Design, Legal, ecc.). A questi ultimi è richiesto di supportare i partecipanti fornendo consigli ma sempre nel pieno rispetto delle idee proposte. L’obiettivo è indurre al ragionamento.
Day 3 – Present and choose
Domenica 7/4/19, ore 9-18, in questa giornata si procederà a rifinire il lavoro al fine di realizzare un MVP (Minimum Viable Product) che verrà poi presentato mediante elevator pitch davanti ad una giuria di esperti composta da imprenditori, manager, esponenti di incubatori, acceleratori e fonti di finanziamento dell’innovazione ed altri attori del mondo dello Startup.

I MENTOR E LA FORMAZIONE IMPRENDITORIALE
Le attività dei partecipanti saranno supportate da alcune pillole formative sul processo di idea development e costantemente affiancate da una pluralità di mentor, soggetti perlopiù espressione dell’ecosistema italiano delle Startup con background manageriale e/o imprenditoriale e vasta conoscenza dei processi di sviluppo e finanziamento dell’innovazione e start up.

LO STIMOLO DEI PROCESSI CREATIVI
Le testimonianze aziendali di successo, l’esposizione presso le sale di lavoro di prodotti innovativi e artistici e alcuni momenti musicali accompagneranno la giornata dei partecipanti, stimolandone la creatività (attraverso le immagini, i suoni e la creazione di spazi poco convenzionali), nel tentativo di spronare i partecipanti ad andare oltre le soluzioni consolidate per lo sviluppo delle proprie idee imprenditoriali.
Anche il consumo dei pasti (forniti dall’organizzazione) e i coffee-break (che si svolgeranno durante i lavori e che sono sempre forniti dall’organizzazione) sono da intendersi come occasioni di socializzazione e di stimolo dei processi creativi.

FONDI E SPONSOR
Startup Weekend è un evento NO PROFIT.
Essendo la Vanvitelli edition una manifestazione dedicata ai soggetti dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, non si richiederà il pagamento di una fee di partecipazione e saranno sostenute dall’Ateneo le spese necessarie a supportare al meglio lo svolgimento delle attività di sviluppo delle idee innovative ad opera dei partecipanti.
Sono previste delle sponsorizzazioni di soggetti/enti locali così come di imprese italiane di rilievo locale, nazionale e internazionale, nella forma della fornitura di prodotti e servizi esclusivamente impiegabili nell’ambito e ai fini della manifestazione. Ciò creerà i presupposti che consentiranno ai partecipanti di vivere un’esperienza altamente formativa e un'opportunità unica di sviluppo delle proprie idee. I nomi degli sponsor saranno riportati su tutto il materiale ufficiale di comunicazione dell’evento sia offline (locandine, roll-up, ecc.) durante i bootcamp e nel corso dell’evento, sia online (pagina ufficiale, post sui social, ecc.).

PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE: FERTILIZZAZIONE E SCOUTING
Dal 28 febbraio pv fino alla data dell’evento è previsto un calendario di appuntamenti in tour presso i diversi poli territoriali dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. L’obiettivo è educare e promuovere la manifestazione per stimolare a partecipare tutti i detentori di idee innovative e coloro che presentano una sensibilità e propensione verso i processi imprenditoriali.
A cadenza settimanale si terranno dei bootcamp formativi in cui gli interessati avranno occasione di percepire da vicino l’esperienza e confrontarsi con personalità esperte del format. I membri del comitato promotore, infatti, si recheranno presso alcuni Dipartimenti dell’Università Vanvitelli per comunicare al meglio il format di Startup Weekend Vanvitelli edition, stimolare le idee di impresa e coinvolgere tutte le persone potenzialmente interessate.
Nell'ambito dei bootcamp i membri del comitato promotore presenteranno i seguenti temi:
- il format dell'iniziativa;
- come riconoscere un’opportunità imprenditoriale: alcuni casi di idee/imprese di successo;
- come sviluppare e validare un’idea imprenditoriale (Business model Canvas);
- la comunicazione efficace dell’idea: l’elevator pitch.


Questo il calendario dei bootcamp:

- Napoli - giovedì 28 febbraio 2019, ore 15:00, Sala degli Affreschi nel complesso di Sant’Andrea delle Dame;
- Caserta - 8 Marzo 2019, ore 15, aula A2 del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DISTABiF);
- Aversa - 14 Marzo 2019, ore 15, Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria;
- Capua - 20 marzo 2019, ore 15, Aula Magna del Dipartimento di Economia.

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Laurea honiris causa al Rettore dell'Università Vanvitelli, Giuseppe Paolisso. L'Università di Pyatigorsk, in Russia, ha conferito al Rettore una laurea in " Administration of Innovation and Social Trasformation", con una cerimonia tenutasi nei giorni scosi nell'Ateneo russo alla presenza del Rettore Alexander Gorbunov.

Paolisso ha tenuto una lectio su "Social Innovation and Administration Management", cui è seguita la consegna della pergamena di Laurea ad Honorem.

"Il mondo attuale  - afferma Paolisso nella sua lezione - non può più prescindere da una continua innovazione che ha forti ripercussioni sul sociale e non da ultimo nel mondo del lavoro. Le Università devono cercare di cambiare il loro rapporto con il modo del lavoro molto più velocemente di quanto stiano già facendo. Le università italiane, e quelle della Regione Campania in particolare, dovrebbero sempre più andare verso il concetto di “Università Imprenditoriali” e quindi con una maggiore attenzione allo sviluppo della competitività territoriale. Questa necessità, molto bene affrontata da Daniela Baglieri nel Rapporto Italia decide 2017 avente per oggetto le Università, passa per una promozione della cosiddetta “economia della conoscenza“ che vede l’università quale attore principale con il compito di sviluppare nell’ambito della ricerca un prototipo che viene poi sviluppato nell’industria e commercializzato nel mercato , facendo si da passare da una missione di tipo “generativo” in cui ci sono atti dedicati alla promozione della conoscenza ad una di tipo “trasformativo” e cioè in grado di promuovere non solo sviluppo tecnico scientifico ma anche influenzare le traiettorie di sviluppo regionale".

Paolisso ha poi focalizzato l'attenzione sulle problematiche dell'Ateneo da lui governato, proponendo approcci innovativi e analizzando i risultati di anni di amministrazione.

"Il primo problema da affrontare - ha detto ancora - è quello di avere degli strumenti economici che permettano di agire con efficacia e possibilità di programmazione a medio lungo termine. Per ottenere questo obiettivo è necessario fare dei tagli agli sprechi o a costi superflui e incrementare le entrare. Due anni di duro lavoro hanno permesso di ottenere dei ragguardevoli successi nelle politiche di bilancio del nostro Ateneo, di ottenere e documentare un bilancio solido con un significativo incremento delle entrate ed un drastico taglio dei costi superflui e quindi a guardare con sufficienza serenità alle politiche di investimento. Ma se si fanno nuovi investimenti per vendere un prodotto (il nostro Ateneo), è anche necessario riposizionarlo nelle quote di mercato ad esso più consone. In altre parole è necessario dar vita ad una nuova immagine, ovvero un nuova identità visiva. La creazione di un nuovo modello di public administration basato su logiche di tipo aziendalistiche implica necessariamente la genesi di un brand in cui gli appartenenti alla comunità debbano potersi identificare e la nuova “azienda sia identificabile” dalle altre concorrenti per lo stesso obiettivo. Ed è quello che è avvenuto nel nostro Ateneo".

Quindi un passaggio sulle politiche innovative per lo sviluppo della ricerca: "Negli ultimi 3 anni nel nostro Ateneo abbiamo creato e finanziato il programma Valere. Il programma VALERE (VAnviteLli pEr la RicErca: VALERE) rappresenta una visione nuova dello scenario accademico. VALERE dimostra nei fatti come un Ateneo si mette in gioco e si rimodula per fare evolvere le idee, stimolare la collaborazione e lo spirito istituzionale, creando le basi e una visione d’insieme, un Ateneo giovane che risponde alle esigenze della ricerca moderna si evolve e si integra nella società. VALERE dà spazio alle idee e introduce il concetto di ‘Talent management’, un tempo esclusivo delle imprese, in Ateneo. Pertanto, VALERE da supporto alla ricerca e allo sviluppo in funzione delle ricadute tecnologiche e del reclutamento del capitale umano (i talenti, i giovani) investendo un totale di 41 M euro in 3 anni, interamente finanziati in house. VALERE ha finora finanziato 38 Ricercatori, 151 Assegni di Ricerca, 117 borse per Dottorati di Ricerca, oltre che tecnologie innovative (€10.000.000) e progetti competitivi di Ricerca (€ 9.000.000). VALERE è la mission di Ateneo per favorire la competizione delle idee di ricerca, accentuare le sinergie multidisciplinari compattando la ‘squadra Ateneo’ e identificando i ‘giovani talenti’, sempre più percepiti come potenzialità da individuare e coltivare, sulla quale investire".

Per concludere il Rettore Paolisso ha spiegato che "Il social innovation non può essere svincolato da un ruolo di miglior management della pubblica amministrazione che oggi, a sua volta, non può prescindere da un equilibrato rapporto tra pubblico e privato. Le Università devono assolutamente intraprendere la nuova via che è quella non solo della formazione, trasmettendo il sapere , ma anche quello di un più proficuo rapporto con il territorio che non significa solo contaminazione culturale del territorio ma anche partecipazione allo sviluppo dl territorio stesso . Quest’ultimo evento non può essere compreso nella classica formazione dei nostri studenti ma deve prevedere l’utilizzo di nuove strade che non possono prescindere da una rigida selezione per merito delle eccellenze che annualmente afferiscono agli Atenei. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono una chiave fondamentale di questo processo, ma tale investimenti devono partire da una razionalizzazione dei processi economici e delle ottiche di bilancio che devono prevedere una programmazione a media-lungo termine orientata all’ottenimento di risultati concreti. In altre parole gli Atenei, come esempi virtuosi di pubblica amministrazione devono abbandonare il concetto della sola formazione per passar anche al concetto dell’Aziende che usa il sapere per generare benessere socio-economico. Solo così un’Amministrazione lenta e pletorica si potrà trasformare in una snella ed efficiente capace di incidere significativamente sull’innovazione del tessuto sociale".

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Definita da Massimo Mila il Tristan italiano per la centralità disperante della componente amorosa, Un ballo in maschera fu originariamente composta da Verdi per debuttare al Teatro di San Carlo. La censura borbonica la rifiutò, vedendo nel soggetto un tema quanto mai oltraggioso: in uno scenario politico scosso dai moti risorgimentali non era, infatti, possibile ammettere che si portasse in scena l’assassinio di un sovrano, per quanto ad istigarlo potesse essere la rivalità in amore. Lo spettacolo andò così in scena a Roma invece che a Napoli l’anno successivo, e l’azione fu spostata a Boston alla fine del XVII secolo.
La versione che andrà in scena al San Carlo, firmata da Leo Muscato e diretta da Donato Renzetti, ripristina l’ambientazione originaria dell’azione in Svezia nell’anno 1792 e i nomi del primo libretto di Antonio Somma (1858). "Ognuno può facilmente immaginare quanto invasive possano essere state le ingerenze censorie, ma fino a che non le si tocca con mano, non si riesce davvero a capire quali enormi compromessi dovevano accettare i compositori, poeti e letterati. - dichiara il regista Leo Muscato - Quello che sembra giusto e necessario fare, spesso non è quello che un compositore può permettersi. E nemmeno potremo capire fino in fondo quanto realmente si modifichi il senso dell’opera cambiando ambientazione ed epoca."
Un ballo in maschera ha tutti gli archetipi delle favole, a partire dai personaggi. C’è il Re, la sua amata, il suo migliore amico, la strega cattiva, i traditori buffi, il paggio un po’ matto. Poi le ambientazioni: la corte, la casa della strega, il bosco pericoloso, il castello, il ballo mascherato. Ci sono amore, odio, amicizia, tradimento, onore, magia, colpo di stato. C’è il comico, il tragico, il romantico. Per questa ragione l' incipit è diventato “C’era una volta...”. "Bisognava abitare un luogo non realistico, ma favolistico. - continua Muscato - E tutto questo al servizio dell’idea ultima: mettere lo spettatore nella condizione di immaginare un mondo fantastico in cui le menzogne sono bandite, e la finzione teatrale è l’unico mezzo che abbiamo per riuscire a guardare in faccia la verità delle relazioni."

In occasione del ritorno di Un ballo in maschera sul palcoscenico del Teatro San Carlo, abbiamo riservato al pubblico dell'Ateneo una promozione speciale sulle repliche di Mercoledì 27e Giovedì 28 febbraio 2019: 100 posti al prezzo di 45 euro cadauno per la PLATEA oppure di 30 euro cadauno per i POSTI DI PALCO per assistere allo spettacolo.

Di seguito i dettagli dell'evento:

/Opera

dal 22 al 28 febbraio 2019

Giuseppe Verdi/
UN BALLO IN MASCHERA

Opera in tre atti su libretto di Antonio Somma, da Gustave III, ou Le Bal masqué (1833) di Eugène Scribe.

Direttore | Donato Renzetti
Maestro del Coro | Gea Garatti Ansini
Regia | Leo Muscato ripresa da Alessandra De Angelis
Scene | Federica Parolini
Costumi | Silvia Aymonino
Luci | Alessandro Verazzi riprese da Marco Alba
Movimenti coreografici | Alessandra De Angelis

Interpreti
Gustavo III Re di Svezia (Riccardo), Roberto Aronica (22, 24, 27 febbraio 2019) / Celso Albelo (23, 26, 28 febbraio 2019)
Carlo, duca di Ankastrom (Renato), Luca Salsi (22, 24, 26, 28 febbraio) / Seung-Gi Jung (23, 27 febbraio 2019)
Amelia, Carmen Giannattasio (22, 24, 27 febbraio 2019) / Susanna Branchini (23, 26, 28 febbraio 2019)
Ulrica, indovina, Agostina Smimmero (22, 24, 26, 28 febbraio 2019) / Anastasia Boldyreva (23, 27 febbraio 2019)
Oscar, Anna Maria Sarra (22, 26, 27, 28 febbraio 2019) / Marina Monzò (23, 24 febbraio 2019)
Il Conte Horn (Sam), Laurence Meikle
Il Conte Ribbing (Tom), Cristian Saitta
Cristiano, un marinaio (Silvano), Nicola Ebau
Un Giudice, Gianluca Sorrentino
Un servo di Amelia, Lorenzo Izzo

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro dell’Opera di Roma in coproduzione con Malmö Opera

SERIE CREMISI

venerdì 22 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno A
sabato 23 febbraio 2019, ore 19.00 - Fuori Abbonamento
domenica 24 febbraio 2019, ore 17.00 - Turno F
martedì 26 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno C/D
mercoledì 27 febbraio 2019, ore 18.00 - Turno B
giovedì 28 febbraio 2019, ore 18.00 - Turno M Opera e Danza

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 2 ore e 45 minuti circa con intervallo


Per aderire all'offerta, basta inviare un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare allo 081 7972468 indicando cognome, nome, numero di telefono, data e numero di biglietti (max 6 da richiedere in un'unica soluzione) desiderati. L'assegnazione dei posti avverrà secondo la logica del best seat, ovvero verrà assegnato il miglior posto disponibile al momento della prenotazione. La prenotazione sarà confermata da una e-mail di risposta (contenente la conferma per il settore scelto ed il termine di validità della prenotazione con le relative istruzioni per il pagamento) che dovrà essere stampata ed esibita in biglietteria al momento del ritiro. SI RICORDA CHE IL DETTAGLIO DEI POSTI SI CONOSCERA' SOLO IN BIGLIETTERIA AL MOMENTO DEL RITIRO E CHE, UNA VOLTA ASSEGNATI, I POSTI NON POTRANNO ESSERE RIMBORSATI O SOTITUITI. Si ricorda che per le date non in promozione è sempre valido lo sconto del 10% sull'acquisto dei biglietti.

Per ogni ulteriore informazione è sempre possibile consultare il nostro sito www.teatrosancarlo.it.

La promozione è valida fino al 24 febbraio 2019.

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