In occasione della quinta edizione di Art Days - Napoli Campania “Voci dall’alveare” dedicata quest’anno alla videoarte, Il MUSA - Museo delle Scienze e delle Arti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” propone l’apertura straordinaria del Museo Anatomico Sabato dalle ore 9.30 alle ore 14.30, con l’esposizione di arte contemporanea di Pablo La Padula - Anatomia delle Qualità, a cura di Diana Wechsler che rientra nella manifestazione internazionale BIENALSUR2025.

Locandina 

ART DAYS 2025

La quinta edizione di Art Days si svolge dal 1 al 7 dicembre. Creato da un team under-35 di professioniste dell’arte - Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari - Art Days 2025 è supportato dal Comitato Scientifico composto da Fabio Agovino, Teresa Carnevale ed Adriana Rispoli. Si è aggiudicato per il quarto anno di seguito il contributo della Regione Campania attraverso il Piano di promozione culturale anno 2025. Inoltre ha ottenuto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti Contemporanee - museo Madre, il Patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli e di Fondazione Italia Patria della Bellezza. L’edizione 2025 ha come Main Sponsor Agricola Bellaria ed è sostenuta da diversi partner come Collezione Agovino, Fondazione Giuseppe Iannaccone, Collezione Fabio Frasca, Fondazione Morra, Accademia di Belle Arti di Napoli, Scuola di Scultura dell’Accademia, Collezione Ettore Rossetta, Fondazione Città della Scienza, Futuro Remoto, Icom Campania, Fondazione Terzoluogo, Napoli Gallery Weekend, Campese, NEOS, Foqus, Quostro. Si conferma anche quest’anno la media partnership con Exibart e L’Essenziale Studio.

Start Cup Campania, al via la finale prevista venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 11:30, presso la Camera di Commercio Irpinia-Sannio (Piazza Duomo 5, Avellino), che prevede la competizione tra progetti imprenditoriali innovativi promossa dalle sette università campane. 

L’iniziativa, parte del network nazionale PNI Cube (Premio Nazionale per l’Innovazione), rappresenta un’importante occasione di valorizzazione dell’imprenditorialità accademica, favorendo la trasformazione della ricerca scientifica in impresa attraverso la nascita di startup ad alto contenuto tecnologico. 

Tra i 12 business plan finalisti, figura il progetto ErgoShirt dell’Università Vanvitelli. ErgoShirt è un sistema indossabile per la valutazione del rischio biomeccanico, concepito per supportare le imprese nella tutela della salute dei lavoratori e nel miglioramento della produttività.  

Il team vincitore riceverà un premio in denaro da 5.000 euro, e accederà sia alla finale nazionale del PNI (4 e 5 dicembre a Ferrara) sia all’Innovation Village Award 2025 (28 ottobre a Napoli).  

“Start Cup Campania” si conferma un’occasione concreta per promuovere la cultura dell’innovazione, sostenere i giovani talenti e rafforzare il legame tra ricerca universitaria e sviluppo economico regionale.

 

Programma

L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” presenterà pubblicamente l’opera dell’artista Christian Leperino, commemorativa del martirio del Beato Rosario Livatino, in occasione di un convegno dal titolo “Rosario Livatino, beato, magistrato… un giovane”, che si terrà il prossimo 2 dicembre presso l’Aulario dell’Ateneo, in via R. Perla 21 a Santa Maria Capua Vetere.

Locandina

Donata dalla Fondazione San Giuseppe dei Nudi, l’installazione permanente del monumento nei locali dell’Ateneo, ambisce ad infondere negli animi dei giovani i fermenti della verità e della giustizia, i valori fondamentali che hanno ispirato la vita del giovane magistrato. 

Interverranno all’evento, per una riflessione viva e profonda sulla vita e sull’operato del giudice Livatino, dopo i saluti introduttivi del Magnifico Rettore, prof. Gianfranco Nicoletti e del Vicepresidente del Centro Studi Rosario Livatino, dott. Domenico Airoma, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Alfredo Mantovano, S.E. l’Arcivescovo di Capua e Vescovo di Caserta, mons. Pietro Lagnese. Le conclusioni saranno affidate alla Presidente della Corte d’Appello di Napoli, dott.ssa Maria Rosaria Covelli.

Un uomo di legge che ha servito lo Stato con rigore, equilibrio e professionalità - afferma il Rettore Nicoletti - la sua grandezza risiedeva non solo nella sua competenza giuridica, ma anche e soprattutto nella sua integrità morale e nella sua profonda fede cristiana. Sono particolarmente orgoglioso di ospitare presso il nostro Ateneo questo monumento che sarà fonte di ispirazione per noi e soprattutto per i nostri giovani e che infonderà lo stesso coraggio, la stessa rettitudine e la stessa dedizione al bene comune che hanno caratterizzato la vita del Giudice Beato”.

L’Arcivescovo impartirà, al termine del convegno, la benedizione alla statua. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo accademico, della magistratura e delle istituzioni militari, civili e religiose.

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La Fondazione “Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi” (abbreviato: S. Giuseppe dei nudi) nasce nel 2005 con lo scopo di promuovere assistenza e solidarietà alle fasce più povere della popolazione, secondo lo Statuto fondativo del Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi e Vergognosi, costituito nel 1740. Dal 2015 la Fondazione, oltre che proseguire la sua storica vocazione, si è impegnata anche nella promozione della ricchezza culturale e antropologica del suo patrimonio storico.

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Il Centro Studi Rosario Livatino costituitosi nel 2015, a 25 anni dal sacrificio del magistrato siciliano, è un gruppo di giuristi – magistrati, avvocati, docenti universitari, notai – che, traendo esempio dal giudice ucciso per mano mafiosa nel 1990 e proclamato beato il 9 maggio 2021, studia temi riguardanti in prevalenza il diritto alla vita, la famiglia, la libertà religiosa, e i limiti della giurisdizione in un quadro di equilibrio istituzionale.

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L’Osservatorio su “Enti religiosi, patrimonio ecclesiastico e organizzazioni non profit” è il primo centro di ricerca dell’Ateneo Vanvitelli che realizza il monitoraggio completo delle attività degli enti religiosi. L’Osservatorio opera su due profili: la raccolta e la divulgazione di dati scientifici utili allo sviluppo delle attività degli enti religiosi;l’attività di assistenza e di consulenza agli operatori del settore, al fine di reperire risorse per le attività di ricerca.

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Christian Leperino, pittore e scultore, nella sua ricerca intreccia al tema del paesaggio urbano la riflessione sul tempo, la memoria, le trasformazioni dei luoghi e i destini degli individui che li abitano. Nelle sue più recenti sculture alterna al modellato il calco in gesso, traccia di un corpo vivente, di un oggetto, di un frammento d’arte del passato. Sue opere sono presenti in collezioni museali e spazi pubblici: Museo MADRE Napoli; MMOMA-Moscow Museum of Modern Art di Mosca; IICT di Tokyo; Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Suzzara; Stazione Ferroviaria di Mergellina, Napoli.

L’Università Vanvitelli si tinge di rosa. In occasione dell’edizione 2025 di Ottobre Rosa — mese dedicato su scala nazionale e internazionale alla promozione della consapevolezza e della prevenzione dei tumori al seno, si accendono le luci sui Dipartimenti dell’Ateneo.

A partire da oggi e fino al 31 ottobre, le facciate delle sedi dipartimentali delle città di Caserta, Aversa, Capua, S. Maria Capua Vetere e delle sedi del Rettorato, del Reparto di Pediatria e del Policlinico, saranno illuminate con fasci di luce rosa, simbolo universale della campagna di sensibilizzazione.

“L’iniziativa – spiega il Rettore dell’Ateneo Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti - intende, dunque, rafforzare l’impegno dell’Ateneo nel promuovere la consapevolezza e la cultura della prevenzione, contribuendo a diffondere un messaggio di solidarietà e attenzione verso tutte le persone coinvolte in questa difficile battaglia contro la malattia. Un semplice gesto simbolico, per ricordare che la prevenzione e la forza di affrontare il futuro sono luci che non devono mai spegnersi”.

È stata inaugurata a Caserta, all’esterno del Rettorato dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, una panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Alla cerimonia erano presenti il Rettore Gianfranco Nicoletti, la Prefetta di Caserta Lucia Volpe e il Questore Andrea Grassi.

Ospite d’eccezione il calciatore del Napoli Pasquale Mazzocchi, che ha donato la maglia ufficiale del club con lo slogan “Stop alla violenza contro le donne”, lanciando un forte messaggio di sensibilizzazione.

L’inaugurazione è stata il momento centrale di una serie di iniziative promosse dall’Ateneo in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (tutte le iniziative dell'Ateneo), tra cui la creazione dell’hashtag #AmaConLAnimaNonConIlPugno#, nato con l’obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo tra Istituzioni, Società Civile e servizi, rafforzando la rete di interventi condivisi contro la violenza di genere. 

Sempre presso il Rettorato, in viale Ellittico, si è tenuto il convegno “La forza delle alleanze: Istituzioni, Comunità e Servizi contro la violenza di genere”, occasione di confronto e riflessione durante il quale sono state presentate le attività del “Centro di Ateneo dei Servizi Clinici Universitari Psicologici” (SCUP) e del “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG)

«La tematica della violenza sulle donne – ha affermato il Rettore Nicoletti – ci coinvolge come Istituzione e come Comunità. È nostro dovere non solo sensibilizzare, ma anche condividere idee e strategie concrete, affinché la forza delle alleanze diventi un presidio di tutela e di speranza».

Guarda il video

 

Il Centro di Servizio del Sistema Bibliotecario di Ateneo e l’Ufficio Bibliografico, in collaborazione col Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, sono risultati finalisti all’attribuzione del premio “MANEANT”, indetto annualmente dall’Istituto della Fondazione San Bonaventura, grazie al contributo della Regione Campania, in collaborazione con la Direzione Generale per la Digitalizzazione e la Comunicazione del MIC.

Il nostro Ateneo concorre per la categoria Archivi, con in progetto: “Gli Archivi di Persona: la gestione di fondi complessi nell’era digitale” in cui viene presentata la Community della Vanvitelli Digital Library V: DADI DOC- Archivio Documentazione Docenti.

Aiutaci a vincere con il tuo voto, lasciando un like al seguente link:

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Le votazioni si chiuderanno alla mezzanotte del 23 ottobre.

Locandina

 

finalisti premio maneant

Da anni l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” si impegna attivamente nella promozione di azioni di sensibilizzazione contro la violenza di genere, integrando formazione, ricerca, interventi sul territorio e collaborazione con le istituzioni. Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Ateneo propone un fitto calendario di iniziative che si articoleranno tra novembre e dicembre, coinvolgendo dipartimenti, studenti, docenti, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di costruire una cultura del rispetto, della prevenzione e della responsabilità collettiva.

Al centro di questo percorso, un momento simbolo e istituzionale: l’evento “La forza delle alleanze: istituzioni, comunità e servizi contro la violenza di genere”, che si è svolto il 26 novembre presso la sede del Rettorato a Caserta. La giornata si è aperta con i saluti del Magnifico Rettore, prof. Gianfranco Nicoletti, che ha sottolineato il ruolo dell’Università nel promuovere alleanze solide tra comunità accademica, istituzioni e società civile.Sono intervenuti la Prof.ssa Francesca D’Olimpio, Direttrice del Dipartimento di Psicologia, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, e la Prefetta, Lucia Volpe, per condividere le strategie e le azioni messe in campo dalle istituzioni per proteggere le donne e garantire sicurezza sul territorio. A moderare il dibattito la giornalista scrittrice Nadia Verdile, che ha guidato il confronto favorendo la partecipazione e il dialogo tra esperti e pubblico e illustrato e le attività del “Centro di Ateneo dei Servizi Clinici Universitari Psicologici” (SCUP) e del “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG). La giornata si è conclusa con l’inaugurazione di una panchina rossa all’esterno del Rettorato, simbolo concreto dell’adesione dell’Ateneo al progetto nazionale #panchinerosse, dotata del logo ufficiale per la geolocalizzazione, a testimonianza della memoria e della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Guarda il video

Locandina

 


Il calendario di iniziative dell'Ateneo si apre già il 23 novembre, con due eventi nell’ambito del Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER), che si svolgerà a Napoli presso la Stazione Marittima. Sotto la guida del Prof. Giovanni Iolascon, Presidente SIMFER, la Presidente dell’Associazione Donne Medico terrà un intervento sul ruolo della medicina riabilitativa nella presa in carico delle vittime di violenza, mentre la distribuzione di una spilletta commemorativa ai partecipanti rafforzerà l’impegno della comunità scientifica nel promuovere sensibilizzazione e consapevolezza.

Tutte queste iniziative rientrano nel Programma di azioni positive del CUG di Ateneo e rispondono alle linee di programmazione strategica del PIAO 2025-2027, confermando la centralità della prevenzione della violenza di genere e della promozione dei diritti nella strategia istituzionale dell’Università Vanvitelli.

Con questo calendario, l’Ateneo Vanvitelli ribadisce che riconoscere la violenza significa già iniziare a contrastarla, e farlo insieme, attraverso educazione, ricerca, cultura e alleanze tra istituzioni e comunità, è l’unico modo per costruire un futuro più giusto e sicuro.

Unisciti alle iniziative, partecipa e condividi: il cambiamento comincia da noi.

 

Il dettaglio degli eventi in programma:

 

Presentazione del progetto MACORESI: "MAternità COnsapevole, REsponsabile e SIcura come deterrente della fistola ostetrica"


Napoli, martedì 7 ottobre 2025 ore 16.30
Rettorato dell’Università degli Studi della Campania ”Luigi Vanvitelli”
Via S.M. di Costantinopoli, 104 - NAPOLI


Napoli, ottobre 2025 – La formazione al servizio della vita di migliaia di mamme. Passa per un ponte virtuale e lunghissimo, il futuro delle donne più a rischio nel mondo per colpa delle complicanze post partum. Con l’obiettivo di formare i medici nel continente africano e salvaguardare la salute delle donne, l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" e l’ONG “Medici con l'Africa CUAMM” presentano a Napoli, martedì 7 ottobre, presso il Rettorato dell’Ateneo, il progetto MACORESI ovvero: "MAternità COnsapevole, REsponsabile e SIcura come deterrente della fistola ostetrica".
Le fistole ostetriche sono lesioni tra il canale del parto e la vescica o il retto, causate da ostruzioni prolungate del travaglio. Queste complicanze, che rappresentano un rischio per la salute delle donne perché possono causare gravissimi danni al sistema riproduttivo e conseguenze psicologiche, colpiscono principalmente le donne nei Paesi in via di sviluppo, con circa due casi ogni mille parti, centomila nuovi casi all'anno e due milioni di donne affette, soprattutto in Africa sub-sahariana, Asia e America Latina.
La presentazione del progetto, che mira a fare la differenza nella vita di molte donne, sarà l'occasione per approfondire un tema di cooperazione internazionale di grande importanza e per scoprire l'impegno concreto delle istituzioni e del mondo accademico. “Questo evento è un’occasione privilegiata per riflettere insieme – afferma il Rettore Nicoletti - su di un tema di profonda sensibilità e rilevanza sociale e, nel contempo, per testimoniare l’attenzione e l’impegno delle Istituzioni Accademiche e del Governo italiano nei confronti dei cosiddetti Paesi in via di sviluppo. Io non posso che essere felice, come Rettore e come medico, del lavoro svolto dai nostri docenti che, in collaborazione con “Medici con l’Africa CUAMM”, porteranno un notevole miglioramento della qualità della vita per le donne esposte a questa patologia”.

L'incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Ateneo “Vanvitelli”, prof. Gianfranco Nicoletti e del Viceministro degli Esteri, on. Edmondo Cirielli.

Seguiranno gli interventi, moderati da Federico Marietti, giornalista del TG5, di Don Dante Carraro, Direttore di CUAMM, di Ugo Ferrero, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), di Nicola Colacurci, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO). Il progetto sarà illustrato da Pasquale De Franciscis, ordinario di ginecologia presso l’Università Vanvitelli, a cui seguiranno le testimonianze sul campo.

L’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Istituita nel 1991, l’Università ha oggi sedici Dipartimenti distribuiti tra le province di Napoli e Caserta. La popolazione studentesca è composta da circa 27mila iscritti, distribuiti in 75 corsi di laurea (triennali, magistrali ed a ciclo unico), 47 Scuole di Specializzazione e 60 corsi post-lauream.

Medici con l'Africa CUAMM
Il Cuamm opera in Angola dal 1997 garantendo formazione e assistenza medica, ostetrica e pediatrica. A oggi l'intervento del Cuamm interessa 400.000 persone con 3.263 parti assistiti nel 2014 e 9.400 persone raggiunte dalla campagna di sensibilizzazione sull'HIV nel 2014.

 

Locandina


 

LA MEDICINA ALLA FONDAZIONE DELLO STUDIUM
 “Profondo è il pozzo del passato. O non dovremmo dirlo imperscrutabile?”

Fonti, tradizioni e prospettive nuove sulla storia della cultura medica nella giornata di studi a cura del MUSA

Venerdì 21 novembre 2025 – ore 9.30
Aula Magna – Via L. Armanni, 5 – Complesso di S. Patrizia – Napoli

 

Il MUSA – Museo Universitario delle Scienze e delle Arti dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – presenta venerdì 21 novembre (ore 9.30), La Medicina alla Fondazione dello Studium, giornata di studi dedicata alle origini e allo sviluppo della Medicina al tempo della nascita dello Studium nel 1224. L’appuntamento che si svolgerà negli spazi dell’Aula Magna del Complesso di S. Patrizia, propone un percorso filologico che intreccia fonti, tradizioni e prospettive nuove sulla storia della cultura medica.

Aprirà i lavori Gianfranco Nicoletti, Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. A moderare la giornata sarà Michele Papa, Direttore del MUSA.

Interverranno Leonardo Capezzone, Dipartimento di Istituto Italiano di Studi Orientali – ISO, Università di Roma La Sapienza, con una riflessione sulla rimozione delle fonti arabe nella narrazione del Medioevo latino; Marco Di Branco, Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo – Università di Roma La Sapienza, con un approfondimento sul rapporto tra Salerno e il mondo islamico fra IX e XI secolo; Piero Morpurgo, Commissione scientifica dell’Edizione Nazionale “La Scuola Medica Salernitana” – MIC, con un intervento dedicato alla figura del Magister Salernus e al rapporto tra teoria e pratica; Claudio Azzara, Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione – Università di Salerno, presenterà un intervento su Costantino l’Africano e la medicina a Salerno nel Medioevo; Giuseppe Mandalà, Dipartimento di Filosofia Piero Martinetti – Università di Milano La Statale, interverrà con un contributo su scienza medica e culture alla corte dei re di Sicilia; Ilenia Tamburro, Dipartimento di Scienze Umanistiche – Iconografia e percezione dell’arte classica; Digital Humanities Beni culturali e materie letterarie – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, presenterà una lettura della regola Sanitaria Salernitana alla luce della teoria dei quattro umori.

La Giornata di Studi nasce dalla convinzione che la conoscenza del passato sia essenziale per orientarsi nel presente. In un mondo attraversato da rapide trasformazioni, la prospettiva storica permette di comprendere l’origine dei nostri modelli culturali e scientifici offrendo opportunità nuove e diverse dal nostro presente.

Particolare attenzione sarà dedicata alle normative che, tra XII e XIII secolo, hanno regolato l’esercizio della medicina nel Regno di Sicilia. Le Assise di Ariano promulgate da Ruggero II nel 1140 e le Constitutiones emanate da Federico II nel 1231 rappresentano momenti fondamentali nella costruzione di un sapere medico regolamentato, verificato e istituzionalmente riconosciuto, che ebbe in Salerno uno dei suoi poli più influenti. La Giornata intende restituire la complessità di questo percorso, ricostruendo le radici culturali e filologiche che portarono alla nascita dello Studium e alla definizione della sua identità scientifica.

www.musa.unicampania.it

MUSA – MUSEO UNIVERSITARIO DELLE SCIENZE E DELLE ARTI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI

 

Venerdì 21 novembre 2025 – ore 9:30

Napoli, Via L. Armanni, 5 – Complesso di S. Patrizia – Aula Magna

 

Giornata di studi a cura del MUSA

 

LA MEDICINA ALLA FONDAZIONE DELLO STUDIUM

"Profondo è il pozzo del passato. O non dovremmo dirlo imperscrutabile?"

 

Saluti - Gianfranco Nicoletti, Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

 

Modera - Michele Papa, Direttore del MUSA

Intervengono:

Leonardo Capezzone, Dipartimento di Istituto Italiano di Studi Orientali – ISO, Università di Roma La Sapienza

Silenzio delle fonti o silenzio della storiografia? Sulla rimozione delle fonti arabe dalla narrazione sul Medioevo latino

Marco di Branco, Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo – Università di Roma La Sapienza

Salerno e l’Islam: breve storia di una relazione controversa (IX-XI secolo)

Piero Morpurgo, Commissione scientifica dell’Edizione Nazionale – “La Scuola Medica Salernitana” – MIC

Magister Salernus: omnis practicus est theoricus sed non convertitur

Claudio Azzara, Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione – Università di Salerno

Costantino l’Africano e la Medicina a Salerno nel Medioevo

Giuseppe Mandalà, Dipartimento di Filosofia Piero Martinetti – Università di Milano La Statale

Medici senza frontiere: scienza e culture alla corte dei re di Sicilia

Ilenia Tamburro, Dipartimento di Scienze Umanistiche – Iconografia e percezione dell’arte classica; Digital Humanities Beni culturali e materie letterarie – Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

L’arte della Cura - La Regola Sanitaria Salernitana e la Teoria dei 4 Umori.

 

Locandina

MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e
BIENALSUR - Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea 

presentano 

“Anatomia delle Qualità” 
di Pablo La Padula 
a cura di Diana Wechsler 

L’opera site-specific dell’artista argentino inaugura l’edizione italiana BIENALSUR 2025 

 

Giovedì 2 ottobre 2025 – ore 11.00 
MUSA – Museo Universitario delle Scienze e delle Arti 
Complesso di Santa Patrizia – Napoli, Via Luciano Armanni 5 

 

Locandina - Programma  


Si inaugura giovedì 2 ottobre alle ore 11 l'opera Anatomia delle Qualità, una installazione site-specific dell’artista argentino Pablo La Padula a cura di Diana Wechsler, Direttrice Artistica BIENALSUR, che apre l’edizione italiana della Biennale di Arte Contemporanea BIENALSUR 2025 al MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

L'appuntamento è in Aula Magna, Complesso di Santa Patrizia, Via Luciano Armanni 5.

L’opera, realizzata all'interno dell'Ateneo dall'artista nel corso di diverse settimane, propone un dialogo tra arte, scienza e memoria, e sarà esposta da venerdì 3 ottobre 2025 fino al 30 gennaio 2026 al MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

In occasione dell’inaugurazione ufficiale di BIENALSUR 2025, il weekend di sabato 4 e domenica 5 ottobre il MUSA osserverà un’apertura straordinaria con orario continuato dalle 9.30 alle 16.30.

 

Programma:

Saluti istituzionali

Giovanni Francesco Nicoletti, Magnifico Rettore Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

 Interventi

Diana Wechsler, Vice-Rettrice Università Nazionale di Tres de Febrero (UNTREF) e Direttrice artistica BIENALSUR

Pablo La Padula, artista

On. Giuseppina Castiello, Sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento

Introduce e modera Michele Papa, Direttore MUSA

Al termine dell’incontro sarà presentata in anteprima e inaugurata l’opera.

Conoscere i trend dell’innovazione nello sport industry, ascoltando esperienze dirette di diversi attori coinvolti.

Si terrà il prossimo 29 ottobre l’incontro Social Football Summit. SFS extra Time. Start up competition, nell’Aulario di via Perla a Santa Maria Capua Vetere, alle ore 12.

In particolare, durante la giornata del 29, studentesse e studenti avranno la possibilità di ascoltare il founder del Social football summit, Gianfilippo Valentini, che in pochi anni è diventato il principale evento della football industry mondiale.

Studentesse e studenti potranno interagire con ALMAVIVA, azienda leader nel settore della tecnologia con sedi in tutto il mondo. Durante l’intervento verranno illustrati i motivi per cui un'azienda così importante sponsorizzi una startup competition dell’industria del calcio e quali sono le innovazioni più interessanti che una grande azienda vuole individuare.

Interverrà all’incontro Tommaso Bianchini, Direttore Generale Area Business della Società Sportiva Calcio Napoli, che farà un focus su un aspetto meno noto della squadra campione di Italia, ossia evidenzierà come l’innovazione sia una leva strategica di sviluppo per una squadra di calcio.

Gli studenti potranno entrare in contatto poi in contatto con il founder di una delle app (in generale) più utilizzata in italia, Nino Ragosta, founder e CEO Fantacalcio. Ragosta affronterà poi il tema dell’innovazione dal punto di vista dell’azienda (Quadronica) partenopea che ha creato il fantasy game più importante di Italia che ad oggi è anche il fantasy game ufficiale della Lega serie A. Anche in questo caso il Fantacalcio non è solo un gioco ma una app digitale che fa dell’innovazione l’elemento centrale del proprio business.

In ultimo, Vincenzo Filetti, esperto comunicazione integrata, presenterà la storia della challenge extra time, la prima startup competition in Italia della football industry. Nata nel 2018 è arrivata alla settima edizione: negli anni anche studenti universitari (es politecnico di Torino, Roma Tre, ecc) hanno creato la propria startup e partecipato alla challenge. L’obiettivo dello Speech di Filetti è quello di ispirare gli studenti per la futura edizione del summit (2026).

I partecipanti riceveranno il delegate pass per accedere al social football summit 2025 il 18 e 19 novembre all’ALLIANZ STADIUM di Torino. Durante l’evento oltre 40 panel con speaker internazionali. Il programma sarà disponibile dopo la conferenza stampa che si terrà il 27 ottobre a Milano con il presidente della Lega serie A.

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VENERDÌ 26 SETTEMBRE 2025 È EUROPEAN RESEARCHERS’ NIGHT

Oltre 1000 scienziate e scienziati, 16 città, 2 regioni: la scienza incontra i cittadini nei luoghi simbolo della conoscenza

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025 illumina Campania e Lazio Meridionale con il progetto S.T.R.E.E.T.S. Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society

Ingresso libero, partecipazione gratuita_INFO www.nottedeiricercatori-streets.it

“La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per buoni incontri.” – Spinoza Ed è proprio lungo questa strada che, venerdì 26 settembre 2025, cittadini e cittadine incontreranno la ricerca, le sue protagoniste e i suoi protagonisti, per la European Researchers’ Night. In Campania e Lazio Meridionale, i “buoni incontri” con la scienza avverranno nelle piazze di 16 città con S.T.R.E.E.T.S. – Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society progetto finanziato dalla Commissione Europea per il secondo biennio consecutivo nell’ambito delle Marie Skłodowska Curie Actions.

Un evento corale che coinvolge 16 città, oltre 1000 ricercatrici e ricercatori, 12 piazze simultaneamente attive la sera del 26 settembre, spazi vivi della ricerca e della memoria – come la Piazza Municipio a Napoli, i Giardini della Flora a Caserta, Piazza Roma a Benevento, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, il centro storico di Cassino, la Reggia di Portici – trasformati in spazi di dialogo tra scienza e società.

Promosso sotto il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, S.T.R.E.E.T.S. si svolgerà in contemporanea con il resto d’Europa, con eventi in anteprima nelle giornate precedenti la Notte (a Formia, Napoli, Gaeta, Frosinone) e spin-off il 27 settembre mattina, con un significativo post-evento a Salerno l’11 ottobre.

Un’unica proposta progettuale di divulgazione scientifica e culturale che adotta un approccio multidisciplinare e partecipativo: talk interattivi, laboratori, performance teatrali, musicali e di danza. Centrali sono il gioco, per coinvolgere i più giovani, e le contaminazioni con cultura pop, creatività e divulgazione, come dimostra la speciale edizione delle cartoline dei “Supereroi della Cultura”, ideata dal Comune di Napoli in collaborazione con COMICON e realizzata in collaborazione con le ricercatrici e i ricercatori di S.T.R.E.E.T.S., che trasforma donne e uomini di scienza in paladini della conoscenza. Un crocevia tra ricerca, cittadinanza e patrimonio che interseca grandi temi in ambito scientifico ed umanistico, rivolto a tutte e tutti, con uno sguardo attento in particolare al mondo della scuola con il programma Researchers@School che prosegue anche oltre la Notte.

La rete organizzativa è coordinata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e vede il coinvolgimento dell’Università della Campania "Luigi Vanvitelli", dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Università di Napoli L'Orientale, dell’Università degli Studi di Salerno, dell’Università del Sannio, dei numerosi Istituti del CNR campani partecipanti alla rete CREO, dell’impresa culturale Le Nuvole, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, di INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INGV – Osservatorio Vesuviano, INFN – sezione Napoli, e CIRA – Centro Italiano per le Ricerche Aerospaziali.

 

IL PROGRAMMA DI EVENTI

 

LA NOTTE NELLE CARCERI: QUANDO LA CONOSCENZA VARCA OGNI CONFINE

Anche nel 2025, S.T.R.E.E.T.S. sceglie di portare la ricerca oltre i confini convenzionali, varcando le soglie delle istituzioni penitenziarie. Lo farà giovedì 25 settembre, quando si terranno tre appuntamenti speciali all’interno di altrettanti istituti di pena, in contemporanea con le attività promosse dagli altri Poli Penitenziari Universitari italiani. Alle ore 10 presso la Casa circondariale "Francesco Uccella" di Santa Maria Capua Vetere si terrà un confronto sul tema “transizioni culturali: dalla re-clusione alla in-clusione. Sempre alle 10:00, la Casa Circondariale di Frosinone, in collegamento con gli istituti di Paliano e Cassino, ospiterà un dialogo tra operatori del terzo settore, comunità scientifica, amministrazione penitenziaria e popolazione detenuta, dedicato alle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale come strumento per l’orientamento professionale e il reinserimento lavorativo, dentro e fuori il carcere. Anche alla Casa Circondariale "Pasquale Mandato" di Secondigliano, dalle ore 10:00, le persone detenute iscritte ai corsi universitari dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” incontreranno i colleghi studenti discuteranno con i loro colleghi dei cambiamenti che gli studi universitari hanno già prodotto nelle loro vite e di quelli ancora immaginabili in vista del futuro per riflettere insieme sull’impatto dello studio e della formazione sulle proprie vite.

I SUPEREROI DELLA CULTURA: A NAPOLI IL PROGETTO SPECIALE CHE UNISCE SCIENZA E FUMETTO

Il 26 settembre, in Piazza Municipio a Napoli, saranno distribuite le cartoline dei “supereroi” della ricerca: Prince Alchemist (alias Raimondo di Sangro), MathMind (Renato Caccioppoli), Lady Bakunio (Maria Bakunin), Captain Civitas (Giulia Civita Franceschi) e Doctor Dohrn (Anton Dohrn). Il progetto speciale segna una nuova tappa della più ampia iniziativa “I Supereroi della Cultura”, promossa dal Comune di Napoli con il coordinamento dell’Area Cultura e partita la scorsa primavera in occasione del COMICON Napoli, che si svilupperà su diverse tematiche, con l’obiettivo di divulgare le storie di grandi personalità della cultura della città. I disegni e il progetto visivo delle cartoline sono di Pasquale Qualano, i testi di approfondimento a cura delle ricercatrici e dei ricercatori di S.T.R.E.E.T.S. La distribuzione gratuita delle cartoline illustrate avverrà presso lo stand COMICON e sarà accompagnata da live performance di disegno su temi scientifici, laboratori e giochi tematici per le scuole e il “COMICON RING”, dove artisti si sfideranno a colpi di matita su temi scientifici e della ricerca.

CARTOLINE PER LA RICERCA: SCIENZA E FUMETTO A NAPOLI CON COMICON Il 26 settembre, in Piazza Municipio a Napoli, COMICON partecipa a S.T.R.E.E.T.S. con "Cartoline per la Ricerca", che unisce divulgazione scientifica e cultura pop attraverso il fumetto. Il progetto è inserito nella più ampia iniziativa “I Supereroi della Cultura”, promossa e patrocinata dal Comune di Napoli e Assessorato alla Cultura di Napoli, partita la scorsa primavera in occasione del Comicon Napoli. Cinque figure storiche reinterpretate come supereroi guideranno il pubblico alla scoperta della scienza: Prince Alchemist (Raimondo di Sangro), MathMind (Renato Caccioppoli), Lady Bakunio (Maria Bakunin), Captain Civitas (Giulia Civita Franceschi) e Doctor Dohrn (Anton Dohrn). Le cartoline illustrate saranno distribuite gratuitamente, accompagnate da performance live, laboratori per le scuole e il “COMICON RING”, dove artisti si sfideranno a colpi di matita su temi scientifici. Disegni e progetto visivo di Pasquale Qualano, artista internazionale di fumetti; testi di ricercatrici e ricercatori S.T.R.E.E.T.S.

LA NOTTE DEL 26 SETTEMBRE: SCIENZA SOTTO LE STELLE IN CAMPANIA E LAZIO MERIDIONALE NAPOLI Piazza Municipio (ore 18/23) - sedi UNIOR centro storico (ore 10:00/18:00) - Osservatorio Astronomico Capodimonte (ore 18:30/23:00) Sotto il patrocinio del Comune di Napoli, un ampio corridoio di gazebo ospiterà workshop informativi e attività sperimentali interattive a cura delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Ateneo federiciano. E-DNA, il Light Recipe, Scienze della Vita e One Health nelle exhibition a cura di Dipertimento di Biologia; la chimica applicata all’arte con i ricercatori di Scienze Chimiche; dimostrazioni e public speaking informativi su stili di vita e ricerche in ambito medico e oncologico con Scuola Superiore Meridionale e Dipartimento di Medicina; exhibition su soluzioni innovative di rigenerazione urbana e logistica digitale (DICEA); spazio ai game interattivi con i DiARC su residenze storiche e resilienza climatica. Omaggio a Caccioppoli del Dipartimento di Matematica, il Dipartimento di Fisica e i colleghi dell’INFN - sezione Napoli presenti con quantum computing, l’esperimento ARCHIMEDES e science show su “elettroni sorprendenti!”. La rete CNR-Creo sarà presente a Napoli con 16 laboratori interattivi, a cura di 19 (dei 26) istituti CNR del territorio Campano (CNR-IAC, CNR-IBB, CNR-IBBC, CNR-IBBR, CNR-ICAR, CNR-IEOMI, CNR-IGB, CNR-INO, CNR-IPCB, CNR-IPSP, CNR-IRCRES, CNR-IREA, CNR-IRET, CNR-IRISS, CNR-IRPPS, CNR-ISASI, CNR-ISMAR, CNR-ISMED, CNR-STEMS). Campi elettromagnetici, materiali compositi e biosostenibili, radar satellitari e tecnologie avanzate, utilizzo intelligente delle fonti energetiche,

i contributi ai progetti PNRR: Age-It volto a promuovere un invecchiamento sano, attivo e in salute; National Biodiversity Future Center (Biodiversity Gateway) per sviluppare strategie di contrasto alla perdita di biodiversità; PS-U-GO ULL Naples: Towards an Accessible and Free Sea per la riappropriazione e la democratizzazione del mare a Bagnoli. Inoltre, undici istituti della rete uniscono le forze in un’iniziativa condivisa per dare vita a Catch Them All, un’esperienza di gioco coinvolgente che celebra la scoperta e la collaborazione attraverso una mappa interattiva con un QR-code ricco di approfondimenti e un gadget. Non c’è trucco ma c’è matematica nei giochi di magia proposti sempre in piazza Municipio dall’Università Parthenope oltre a interactive lab su politiche ambientali, come il progetto B.R.I.D.G.E. che realizza prototipi di celle a combustibile microbiche per alimentare sensori da utilizzare in campo agricolo, un osservatorio sul modello alimentare mediterraneo e ancora talk su inclusione sociale e comunità locali, esperienze con visori VR applicati alla geomatica. Presenti i ricercatori di INGV – Osservatorio Vesuviano che proporranno un focus sulla caldera dei Campi Flegrei e l’immancabile scena del crimine allestita dal Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania ed il Molise. Imperdibili anche i laboratori e workshop a cura di Fondazione Idis Città della Scienza, dell’AIRC e dell’ISTAT. Sempre a Napoli ancora protagonista il Centro Storico, con le prestigiose sedi di Palazzo Corigliano, Santa Maria Porta Coeli e Palazzo Mediterraneo dove già dal mattino (10/18:00) sarà attivo il programma di eventi realizzati in collaborazione con la terza edizione del “Festival delle lingue - Identità plurime. Oltre gli stereotipi” a cura di Università degli Studi di Napoli l’Orientale, un’immersione nel ricco e variegato mondo delle lingue e delle culture del mondo attraverso laboratori, performance, testimonianze e attività partecipative per promuovere una visione dinamica e plurale dell’identità culturale e linguistica, contribuendo a decostruire stereotipi e pregiudizi. Galassie sotto i riflettori per “ La Notte degli Astronomi” all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dove saranno possibili, per tutta la serata (18:30/23:00), attività di didattica partecipata con sensori spaziali, esplorazione dell’ambiente extra-terreste, osservazioni di Saturno al telescopio e la visita alla cupola storica del cerchio meridiano di Repsold. Ed ancora le origini del Sistema solare con Comet interceptor, futura missione dell’Agenzia Spaziale Europea, e la mostra astrofotografica degli oggetti più iconici del cielo napoletano “Il cielo possibile” a cura di Unione Astrofili Napoletani. Per motivi di sicurezza e viabilità, sarà possibile accedere in Osservatorio esclusivamente a piedi. E ancora scienza e musica nel concerto “La musica Unisce” proposto alle ore 19:00 in via Acton (cortile sede centrale dell’Università Parthenope) dall’Orchestra di Ateneo con raffinati brani di Mozart, Chopin, Schubert e Bach.

CASERTA, Giardini della Flora nella Reggia (ore 18:00/21:00)

Dalle neuroscienze cognitive alla psicologia cognitiva alla prevenzione delle malattie croniche a maggiore impatto sociale alle potenzialità delle alghe estremofile e dell’RNA per le terapie del futuro: nei Giardini la Flora della Reggia di Caserta (ore 18/21 e per le scuole dalle 15 alle 18) ampio spazio a talk ed exhibitions su stili di vita a tutela della salute umana e dell'ambiente. Inoltre postazioni interattive con acceleratori di particelle, il telescopio sottomarino per neutrini KM3NeT, strutture aerospaziali avanzate e il mondo della Realtà Virtuale con l’HRI fino a simulazioni interattive di presa con i sensori di tatto della Vanvitelli Robotics. L’abitare etico, i diritti, la ricerca e le nuove sfide del Legal Lab e la necessità di avere uno stretto legame tra la gestione sostenibile del suolo, delle risorse idriche e delle altre risorse naturali nei public speaking che coinvolgono l’Autorità del Bacino distrettuale dell'Appennino meridionale e il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità senza dimenticare il tradizionale appuntamento con la simulazione di indagini a cura della Polizia Scientifica sulla scena del crimine che si arricchisce della presentazione al pubblico del Fullback, il laboratorio mobile. Si rinnovano inoltre l'appuntamento al Planetario di Caserta con “Fenomeni, forze e strutture dell’universo”, un percorso museale dalle dinamiche interattive con show “in cupola” e quello al Museo Michelangelo con la mostra “I videogiochi del passato: sullo schermo e oltre” con dispositivi giocabili dai visitatori. Le attività hanno il patrocinio del Comune e della Provincia di Caserta oltre a Reggia di Caserta e sono realizzate dai Dipartimenti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” in collaborazione con altri partners quali Istituto di Cristallografia - CNR, INFN, CUS CASERTA, Le Nuvole, ARPAC, UMAC, Associazione S.P.A.M. (EPS Y.MINDS), PERLATECNICA ETS, Isocore e Istituto Comprensivo F. Collecini - Giovanni XXIII di San Leucio con esibizioni musicali di un ensemble di studenti.

CASSINO centro storico (ore 16:30/24:00)

Dopo aver annunciato la Notte con due pre-eventi a Frosinone (20 e 21 settembre) sul Made in Italy, Food e Finanza e a Gaeta (25 settembre) per ricerca e innovazione in ambito conservativo e di fruizione di beni culturali; il talk della Prof.ssa Maria Cristina Terzaghi, curatrice della fortunata mostra “Artemisia. Héroïne de l'art” in dialogo con la prof.ssa Cecilia Mazzetti di Pietralata sulla figura della Gentileschi inaugura nel centro storico di Cassino (ore 16:30/24), sotto il patrocino del Comune, le iniziative del 26 settembre realizzate dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Ancora nel pomeriggio al Teatro Manzoni lo Science Aperitif Destination Generative AI con i project work sviluppati nel Corso di Alta Formazione sull’Intelligenza Artificiale Generativa di UNICAS con Camera di Commercio, Informare e Consorzio Industriale del Lazio. Il Palazzo della Cultura e Corso della Repubblica faranno da palcoscenico alle

postazioni di dibattito su progetto PROBEN per favorire benessere, prevenzione e ascolto soprattutto nei giovani; neuroetica e “cervello sociale” per orientare il dibattito sulla natura della scelta morale, le innovazioni sostenibili in ambito manifatturiero per l’alta moda. E ancora gli storytelling di Rome Technopole, un ecosistema di innovazione a carattere regionale, MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), il modello territoriale Open Hub e il programma “Le Unicittà in cammino”. Non mancano le collaborazioni con i ludobus che animeranno i giochi d’altri tempi per i più piccoli ed alcune scuole con proiezioni digitali e performance teatrali anche in lingua inglese oltre alle exhibitions del programma Researchers@School. In Piazza Diamare, inoltre, protagonisti i progetti di ricerca come ECOSENS, DIRACFEC, 6G-TERARIS presentati da STREETS in collaborazione con Frascati Scienza, altro progetto ERN finanziato 24.25. Per gli appassionati di automobile: SKF Industrie S.p.A. illustra le caratteristiche del cuscinetto a sfera, Stellantis Cassino Plant e Maserati presentano la Maserati Folgore Full electric della Grecale, un luxury completamente ecostenibile e, per divertirsi, le competizioni di Formula Student di Scuderia UNICAS! PORTICI, Reggia (ore 19:00/22:00) Alimentazione sostenibile e benessere globale, nuove tecnologie alimentari nelle produzioni agrarie, controllo biologico ed economia circolare sostanziano la proposta della Notte alla Reggia di Portici (ore 19/22) dove il Dipartimento di Agraria e non solo propone game educativi, exhibition anche in collaborazione con altri dipartimenti della Federico II. Presenti anche 5 Istituti del CNR della rete Creo (Cnr-Ibbr, Cnr-Ipcb, Cnr-Ipsp, Cnr-Iret, Cnr-Isafom) con 4 laboratori interattivi su biodiversità, biotecnologie e bioeconomia.

AVELLINO, sede Sezione di Scienze della Vigna e del Vino (ore 19:30/22:00) La ricerca a cura del Dipartimento di Agraria Unina prosegue alla Sezione di Scienze della Vigna e del Vino ad Avellino (ore 19:30/22) con proposte esperienziali per il pubblico a caccia di aromi e microrganismi dei processi fermentativi e le nuove sfide dell’enologia difronte al cambiamento climatico.

FRIGENTO, FriMACT e Sala Consiliare (ore 15:00/19:00) - MONTECALVO, Oasi Maria Immacolata (ore 18:00/23:00)

Anche in alta Irpinia appuntamenti a Frigento (AV) al FriMACT per un incontro pubblico/privato sull’importanza della digitalizzazione del patrimonio artistico KiNESIS experience. Reviving depopulating areas through social and cultural innovation”ed un concerto sulle musiche del Mediterraneo in Sala Consiliare. E a Montecalvo serata astronomica all’ Oasi Maria Immacolata (ore 18/23) con la partecipazione della professoressa Mariafelicia De Laurentis, project scientist di EHT (collaborazione internazionale che ha ottenuto la prima fotografia di un buco nero), il Gruppo Astrofili locale ed il Comune. BENEVENTO, centro storico (ore 18:30/22:30)

Il capoluogo sannita ospiterà la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori dalle ore 18:30. Piazza Roma diventerà una vera e propria Cittadella della Ricerca, con stand, laboratori e dimostrazioni curate dall’Università del Sannio, grazie al coinvolgimento dei suoi Dipartimenti, aperte a studenti, studentesse e cittadinanza.

L’evento, dal motto “Chi Ricerca, Cambia”, offrirà un viaggio tra bioscienze, chimica, genetica, geoscienze, fisica e nuove tecnologie e si avvale di importanti collaborazioni con ASIA, MOSAICO, NESYT, TYCHE, MANTID, BIOTAG, GRUPPO ASTROFILI e ISTAT. Fra i temi affrontati: biodiversità, biotecnologie, riciclo sostenibile, esperimenti scientifici, realtà virtuale, storia evolutiva, monitoraggio delle infrastrutture, giustizia digitale, arte accessibile e dispositivi smart. Un’occasione unica per scoprire da vicino la ricerca, dialogare con ricercatori e ricercatrici, e vivere la scienza come esperienza concreta, utile e affascinante per il futuro di tutti e tutte.

Il post Notte di S.T.R.E.E.T.S. - esclusivamente la mattina del 27 settembre - vede protagonisti l’Esedra della Reggia di Portici (ore 10/13) dove insieme all’Unione Astrofili Napoletana si potrà osservare il Sole come stella e come orologio, Altri posteventi sono già in programma nelle settimane successive alla Notte, da “Le Strade del Campus” presso le sedi dell’Università degli Studi di Salerno previsto per la giornata del 11 ottobre come di consueto in concomitanza con l’inizio dell’anno accademico.

LA NOTTE PER LE SCUOLE - RESEARCHERS@SCHOOL Per la Notte, in stretta sinergia con gli Uffici Scolastici Regionali di Campania e Lazio, sono stati definiti percorsi dedicati alle scuole di ogni ordine e grado in tutti i luoghi resi disponibili dalla rete. A Napoli, nelle mattine del 25, 26, 27 settembre dalle 9:00 alle 13:00, sarà possibile visitare la mostra itinerante IL COSMO IN UN SALTO - Atomi, quanti, rivoluzioni tecnologiche (a cura di UNINA e INFN con il supporto del Comune di Napoli) allestita nel Salone delle colonne presso la Real Casa dell’Annunziata per scoprire quanto la meccanica quantistica sia controintuitiva, dirompente, affascinante; il 26 settembre dalle ore 10 alle 14 le scuole potranno partecipare alla mostra Fortuna. Governare l’incertezza presso la sede della Fondazione Banco Napoli. Sempre il 26 settembre dalle ore 10:30 presso

Palazzo Pacanowski le scuole potranno partecipare alla Tavola rotonda su “Le potenzialità del turismo inclusivo”. A Palazzo Santa Maria Porta Coeli, Palazzo Mediterraneo e Palazzo Corigliano - il 25 e 26 settembre - con il “Festival delle lingue” sarà valorizzata la diversità come risorsa comune attraverso tinkering, interactive lab e game educativi. A Caserta l’evento dedicato alle scuole, si terrà nel pomeriggio del 26 settembre dalle 15 alle 18 presso I Giardini della Flora della Reggia di Caserta. A Frigento sempre il 26 settembre (ore 9/15) evento “FriMACT Editathon” una maratona collaborativa volta a valorizzare e rendere accessibili online le preziose collezioni del museo FriMACT. A Cassino, dalle 9 alle 13 del 26 settembre, UNICAS in collaborazione con Open Hub Lazio coinvolgerà alcune classi di scuola primaria per un’esperienza pilota e innovativa sul territorio sui temi dell’orientamento precoce e dell’educazione alle scelte senza stereotipi ed ancora laboratori a cura del Centro Antiviolenza UNICAS contro la violenza di genere. Il progetto STREETS proseguirà DOPO LA NOTTE e per tutta la durata dell’anno scolastico 2025-26 l’attenzione alle scuole con le attività di RESEARCHERS@SCHOOL: le ricercatrici ed i ricercatori realizzeranno attività su misura per studenti delle scuole di diverso ordine e grado articolate in 10 format che potranno essere inseriti nei percorsi curricolari attraverso una programmazione di didattica partecipata.

MARIE CURIE CORNERS

Essenziale il coinvolgimento delle ricercatrici e dei ricercatori Marie Curie, attivi nelle Università e negli Enti di Ricerca nell’ambito del Programma Marie Skłodowska Curie, con live and streaming talk per far conoscere i loro percorsi professionali ma anche la determinazione con cui non si sono arresi di fronte alla mancanza di fondi con cui il mondo della ricerca spesso si imbatte in Italia e anche all’estero.

Tutti gli appuntamenti, proposti gratuitamente e con ingresso libero, sono interamente visionabili sul sito www.nottedeiricercatori-streets.it e alle pagine social Fb e Ig @nottedeiricercatori-streets. RAI Cultura seguirà la manifestazione nazionale in qualità di Media Partner. Contatti stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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