L’esempio della Vanvitelli: lauree avanti online per combattere il coronavirus

Articolo pubbllicato su Heralditalia.it il 3 aprile 2020

Avanti alla Vanvitelli: lauree online per battere il coronavirus.

“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana”. A dirlo era il magistrato Giovanni Falcone, un giudice che ha sacrificato la propria vita per andare avanti nel compiere il proprio dovere. Ebbene, dall’Università Vanvitelli arriva un messaggio di speranza e di esempio per tutti in questo momento così difficile. Nonostante il Covid-19 abbia invaso le nostre vite, i dipartimenti hanno continuato con le lezioni, gli esami e anche con le sedute di laurea del mese di marzo che si sono svolte regolarmente. Il tutto a distanza, grazie alle nuove tecnologie video. Una iniziativa portata avanti da diversi atenei d’Italia, come l’Università di Palermo, l’Unimore di Modena, l’Università di Firenze o di Salerno.

 

L’esempio della Vanvitelli: lauree avanti online per combattere il coronavirus

“Abbiamo atteso molto tempo e fatto tanti sacrifici nell’attesa del giorno della laurea. Un giorno che abbiamo immaginato mille volte e che purtroppo il Covid-19 ha impedito di celebrare come avremmo voluto”. A dirlo è una studentessa del Dipartimento di Giurisprudenza della Vanvitelli. “Nonostante tutto, dobbiamo ringraziare l’Ateneo per averci messo a disposizione questa opportunità. Saremmo stati reclusi in casa, sommersi dalle cattive notizie e per giunta senza la possibilità di laurearci”. Sebbene sia stata una celebrazione atipica, infatti, “è stato comunque emozionante, un giorno racconteremo ai nostri figli che ci siamo laureati in casa in un momento di grande difficoltà del Paese. Così siamo andati avanti”.

 

Ripresi anche gli esami, gli studenti non devono essere rallentati

“Sin dall’inizio dell’epidemia, l’imperativo del nostro Rettore Giuseppe Paolisso è stato quello di evitare rallentamenti agli studenti. In questo momento così difficile, l’Ateneo doveva fare tutto il possibile per non aggravare ulteriormente gli studenti di altri problemi”. A dirlo è la Professoressa di Diritto Romano e Tradizione romanistica del Dipartimento di Giurisprudenza alla Vanvitelli, Lucia Monaco. “Dopo un breve periodo di sospensione, anche gli esami sono ripresi, recuperando gli appelli saltati. La situazione del Paese è molto complicata. Già prima del virus per i laureati l’inserimento lavorativo non era semplice. L’Università ha il dovere di sostenere i suoi allievi,formandoli innanzitutto, ma anche facendo il possibile affinché non perdano ulteriori occasioni”.

 

Il Rettore, i docenti e il dovere di andare avanti

“L’Ateneo ha fatto un lavoro enorme per riconvertire tutta la didattica on line. Tutti i docenti si sono mostrati disponibili all’iniziativa. Qualche imprevisto tecnico c’è stato ma l’importante era raggiungere l’obiettivo. Forse l’aspetto più difficile, almeno per me, è la lezione a distanza. Il sistema funziona bene, ma stare in aula con i propri allievi, poter interagire continuamente con loro è un’altra cosa. Ma per ora va bene così, gli studenti rispondono bene”. Poi, per la docente, uno sguardo ancora alle prospettive e alla speranza: “Tornare in aula sarà bellissimo. E quando questa emergenza sarà finita, come ha già pubblicamente promesso il Rettore, ai nostri “laureati on line” dedicheremo una giornata di festa, con il tradizionale pubblico di amici e familiari e la consegna dei Diplomi di laurea”.

 

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