Cira e Vanvitelli insieme per ricerca e sperimentazione. Intesa con Ateneo e Dipartimento di Ingegneria

Attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione e attività didattico-scientifica sono gli obiettivi primari dell’intesa sottoscritta da Centro Italiano Ricerche Aerospaziali e l’Ateneo Vanvitelli.

Una sinergia messa in essere già da anni che oggi è rinnovata e supportata sulla base di un Accordo Quadro e di Accordi Attuativi. Il primo è tra Cira e Ateneo, che mira a disciplinare le reciproche collaborazioni in attività di ricerca, sviluppo, innovazione, didattica, in alcuni campi: dall’Ingegneria alle Scienze Ambientali, dalla Fisica all’Informatica.

Il rapporto di collaborazione tra l’Università Vanvitelli e il CIRA si svolgerà sulla base di attività in settori di comune interesse, definiti in appositi Accordi applicativi, anche nella forma di Partnership di progetto, che preciseranno in dettaglio l’oggetto delle attività che saranno svolte da entrambi.

Il CIRA è una società a prevalente partecipazione pubblica costituita nel 1984 per svolgere attività di ricerca nelle discipline aeronautiche e spaziali. Oggi, dopo 37 anni dalla sua nascita, il CIRA possiede la più grande dotazione di infrastrutture di ricerca in campo aerospaziale presente in Italia, con impianti di prova unici al mondo e laboratori all'avanguardia utilizzati da enti e industrie nazionali ed internazionali.

E’ un accordo che definisce gli ambiti di una collaborazione che dura da decenni – spiega il Rettore della Vanvitelli, Gianfranco NicolettiOperiamo sullo stesso territorio e abbiamo molti obiettivi in comune, come quello della formazione e della ricerca. Ecco perché ci sembrava doveroso poter dare anche un nome a queste sinergie, così da poter collaborare in maniera sempre più efficace e produttiva. Questo Accordo Quadro sostituisce il precedente protocollo d’intesa, siglato circa 20 anni fa. E’ l’occasione per rilanciare, con impegno e slancio, la collaborazione istituzionale tra queste due realtà ”.

E con questo obiettivo c’è anche l’Accordo Attuativo tra CIRA e il Dipartimento di Ingegneria, le cui competenze e ambiti di ricerca e didattica sono affini.

Un’intesa che mira a fare sistema per le attività di ricerca svolte presso il CIRA e presso il Dipartimento di Ingegneria: laboratori, infrastrutture, strumentazioni, attrezzature e personale possono dunque essere messi al servizio delle attività di entrambi, soprattutto in alcuni ambiti della ricerca aerospaziale, come Aerodinamica, Tecnologie per lo Spazio, Elettronica, Sicurezza e Affidabilità di Sistemi, Metrologia, Automatica ed Informatica.

Ciascuna parte potrà affidare all'altra l'incarico di svolgere attività di ricerca e/o sperimentazione aventi ad oggetto problematiche di proprio interesse o richiedere consulenze tecniche in settori disciplinari connessi alla attività istituzionali svolte dalla stessa.

Questo Accordo Attuativo riguarda la possibilità di collaborare strettamente sia su tematiche scientifiche di ricerca (favorendo anche le possibili forme di partenariato per la partecipazione a bandi internazionali di ricerca) ma anche per attività didattiche, con la possibilità di scambiare docenti per seminari, lezioni, corsi di master o di dottorato – spiega Furio Cascetta, prorettore alla Green Energy e Sostenibilità Ambientale e referente del Dipartimento di Ingegneria per l’Accordo-. Potremo concordare attività didattiche complementari alla formazione di studenti, laureati o dottorandi. Inoltre, grazie a questo Accordo si potranno mettere in campo unità composite di ricerca per la partecipazione a bandi competitivi di Progetti di Ricerca, su scala nazionale ed internazionale”.

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