L'Università Vanvitelli partecipa alla diffusione di "Libera puoi", la campagna promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità a sostegno delle donne vittime di violenza durante l'emergenza causata dall'epidemia da Covid-19.

centri antiviolenza sono sempre operativi: è possibile chiamare il numero verde 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24, oppure scaricare l'app "1522" sul proprio smartphone per chattare con le operatrici e chiedere aiuto e sostegno.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coinvolge anche diversi artisti, i quali hanno contribuito alla diffusione dell’importante messaggio attraverso la realizzazione di uno spot con il contributo di diversi artisti: Caterina Caselli, Paola Cortellesi, Marco D’Amore, Anna Foglietta, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Vittoria Puccini, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci.

"I Farmaci non sono caramelle!"

Un uso inappropriato dei farmaci può rendere la terapia inefficace e può sviluppare effetti avversi.

L'Ateneo Vanvitelli informa sui rischi che comporta l'uso inappropriato dei farmaci nel trattamento dello scompenso cardiaco, del diabete e in generale nel paziente anziano con comorbidità.
Nello specifico sono oggetto della campagna: 
Il rischio di interazione tra farmaci e tra farmaco e patologia nel trattamento dello scompenso cardiaco e del diabete nel paziente anziano.
La Polifarmacoterapia nel paziente anziano con comorbidità: come ottimizzare la terapia e prevenire le reazioni avverse da farmaci

Per saperne di più, scarica l'opuscolo informativo


Partecipa all'evento che si terrà in Piazza degli Artisti il 13 e 14 dicembre dalle 9.00 alle 18.00

Diabete

Farmaci

Problemi cardiovascolari

 

Rosso, Giallo-arancio, Verde, Bianco, Blu-viola: questi sono i colori della frutta e della verdura, alimenti essenziali, poco calorici e ben presenti nella Sana Dieta Italiana. Il colore indica la presenza di differenti sostanze salutari con forte potere antiossidante: i Colori del Benessere.

Semplificando, Rosso: licopene; Giallo-arancio: carotene; Verde: clorofilla; Bianco: polifenoli, Blu-viola: antocianine. Una sana abitudine nutrizionale prevede 5 porzioni al giorno di verdura e frutta, ognuna di un diverso colore. Il peso di ogni porzione si aggira tra i 200 e 250 grammi. Talvolta, 2 porzioni di frutta e verdura possono costituire un pasto leggero per compensare l’eccesso calorico di pasti troppo abbondanti. La presenza di fibra ed acqua rendono la frutta e la verdura alimenti con alto potere saziante e con scarso apporto calorico, caratteristiche eccellenti per poter prevenire e combattere l’epidemia di obesità che affligge il mondo industrializzato.

La Sana Alimentazione Italiana, come stile di vita non solo come comportamento alimentare, rappresenta un modello culturale di immenso valore da esportare nel mondo intero. La varietà dei colori soddisfa anche l’occhio (che vuole la sua parte!), in una visione edonistica della Buona Tavola: le pietanze devono essere salutari, ma anche belle e specialmente gustose. Se così non fosse, potremmo nutrirci come gli astronauti: cibi bilanciati, ma …. che tristezza! 

D’altronde un’alimentazione con molta frutta e verdura e con quantità giuste di olio extravergine d’oliva (attenzione all’alto potere calorico!) può “mettere di buonumore”, riducendo non solo il peso corporeo, ma anche il grado di infiammazione cronica, molto dannosa nel lungo periodo, come dimostrato da una miriade di studi, compresi quelli condotti nei laboratori del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.


Ed allora verdura e frutta a tutta forza, incamminandosi virtualmente (RESTIAMO A CASA!!!) lungo il Sentiero del Benessere.

 

Marcellino Monda, docente di Fisiologia dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Una tecnica innovativa di cura per bambini ipovedenti dalla nascita. Un intervento eseguito su due piccoli pazienti nella Clinica Oculistica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli restituisce la speranza ai piccoli affetti da cecità congenita.
La tecnica e i risultati ottenuti, unici in Italia, saranno presentati da Francesca Simonelli, Direttrice della Clinica Oculistica dell’Ateneo Vanvitelli, il prossimo 16 dicembre, alle ore 11.30, nell’aula Giacinto Auricchio dell’Edificio 15, V piano, Policlinico di via Cappella Cangiani, Napoli.

Parteciperanno alla conferenza, moderati dal giornalista e conduttore Rai Daniel Della Seta:
• Giuseppe Paolisso - Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
• Antonio Giordano- Direttore Generale AOU Luigi Vanvitelli
• Francesca Simonelli – Direttrice della Clinica Oculistica dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
• Maria Vittoria Montemurro - Direttore Sanitario AOU Luigi Vanvitelli
• Giuseppe Limongelli - Direttore Centro Coordinamento Malattie Rare Regione Campania
• Alberto Auricchio - Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem)
• Michele Della Corte – Responsabile Chirurgia vitreoretinica AOU Luigi Vanvitelli
• Rosa Annibale - Responsabile Farmacia AOU Luigi Vanvitelli
• Assia Andrau – Presidente Retina Italia Onlus Associazione pazienti con distrofie retiniche
• Fulvio Luccini - Patient Access Head Novartis

 

Economici, sociali, organizzativi, climatici. Tantissimi sono gli effetti della pandemia da covid19, nessuno di questi trascurabili, tutti visibili, e tutti all'attenzione del Governo e delle istituzioni. Ma restano ancora da valutare, invece, gli effetti della quarantena sulla salute mentale della popolazione.

Per trovare risposte a questa necessità, l'Università Vanvitelli, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e altre 9 Università italiane (Ancona, Ferrara, Milano Bicocca, Milano Statale, Perugia, Pisa, La Cattolica e La Sapienza di Roma, Trieste) hanno dato vita ad un progetto di ricerca che indaga gli effetti della pandemia da Covid-19 sulla salute mentale della popolazione italiana. Obiettivo, mettere a punto adeguati interventi di assistenza e cura.

"L’isolamento sociale, la solitudine, la paura dell’infezione e di non riuscire a provvedere ai beni primari rappresentano importanti fattori di rischio per lo sviluppo di malattie psichiatriche - ha detto Andrea Fiorillo, ordinario di Psichiatria e Presidente della Società Italiana di Psichiatria Sociale -. Identificare le strategie più adeguate per tutelare la nostra salute mentale è davvero importante, e possiamo farlo insieme, attraverso un semplice questionario da compilare, anonimo e veloce" - conclude il docente.

Make and share! Compila il questionario e condividi il più possibile! https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/COVIDSurvey2020

 

Big data in sanità, alla Vanvitelli una banca dati gigantesca potrà prevenire i tumori. Si chiama Synergy-net ed è un archivio informatico di grandissime proporzioni che consentirà di analizzare dati relativi ai più disparati casi di malattie oncologiche e confrontarle tra loro, grazie alla sinergia tra intelligenza umana ed intelligenza artificiale.
Il progetto sarà presentato Giovedì 12 dicembre 2019 ore 10.00 all’Università Vanvitelli, nella Sala degli Affreschi il Complesso di S. Andrea delle Dame Via Luigi De Crecchio.
“L’informatizzazione dei dati dei malati affetti dalle principali patologie tumorali può consentire l’utilizzo guidato di un notevole bagaglio di informazioni, i cosiddetti Big data” afferma il Prof. Docimo “Si tratta di giganteschi serbatoi dai quali attingere informazioni e soprattutto con i quali analizzare denominatori comuni, sospetti e poi eventualmente confermati, in un contesto apparentemente eterogeneo (immagini diagnostico-terapeutiche e dati puri)”.
Scienza e statistica insieme, dunque, per sperimentare diversi percorsi finalizzati ad “anticipare” le malattie oncologiche. “L’estrazione dei dati” prosegue il Prof. Docimo “può migliorare anche in campo oncologico le strategie diagnostiche e decisionali; ma per raggiungere tale obiettivo occorre la più alta competenza nell’individuare e analizzare le informazioni potenzialmente utili da acquisire, senza trascurare le basi delle conoscenze mediche e la guida dell’indispensabile intuito clinico. Attraverso questo articolato percorso si potrà arrivare alla tanto attesa sanità preventiva, predittiva e pro-attiva”. In campo oncologico la prevenzione primaria evita l’insorgere della malattia, la prevenzione interrompe l’evoluzione verso forme più importanti, mentre la prevenzione terziaria previene la comparsa di recidive.
“Pensiamo sia possibile” conclude il prof. Docimo “sperimentare l’utilizzo di questi percorsi anche per poter anticipare le malattie oncologiche, attraverso la costruzione di una rete sinergica per i tumori più diffusi in Campania, i cosiddetti top killer di cute, polmoni, mammella, tiroide, prostata, colon-retto e stomaco, aprendo la strada a sistemi esperti in grado di riprodurre artificialmente e rapidamente le deduzioni che uno specialista di un determinato settore otterrebbe in un tempo notevolmente maggiore.
La particolarità del nostro studio si basa anche sull’originale opportunità di studiare le variabili durante il percorso di diagnosi e cura, in modo da validare oltre all’andamento clinico anche singoli accertamenti e specifiche caratteristiche degli strumenti utilizzati”. L’auspicio è che sarà presto possibile interpretare aspetti determinanti delle principali malattie tumorali che affliggono la nostra regione, individuando profiling clinici e genetici dei soggetti a rischio oncologico, che oggi preoccupano maggiormente la popolazione e chi ha il compito di governarne, validarne e monitorarne efficaci indirizzi dei percorsi diagnostico-terapeutici.

All’evento parteciperà Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania.

Locandina

L’Azienda Ospedaliera Universitaria dell’Ateneo Vanvitelli ha iniziato, così come programmato, a ricoverare pazienti COVID-19 per fare fronte all’emergenza epidemiologica e per garantire in modo ottimale la risposta clinico assistenziale. Ciò è stato reso possibile grazie alla riorganizzazione di un intero padiglione del Complesso di Cappella Cangiani principalmente a supporto dell’Ospedale Cotugno. La struttura di Malattie Infettive è stata riorganizzata e potenziata per arrivare a complessivi 25 posti letto completamente dedicati a pazienti COVID-19 e tutte le strutture aziendali sono state coinvolte in uno sforzo corale che ha permesso questo assetto, comunque aperto a modifiche in considerazione dell’evoluzione dell’attuale scenario epidemiologico ed in relazione al perdurare dello stato di emergenza.

Nella struttura è stato costituito un team multidisciplinare per la gestione dei pazienti COVID-19, coordinato dai medici specializzati in malattie infettive, composto da pneumologi, internisti, cardiologi, radiologi, anestesisti e rianimatori oltre che da personale infermieristico e socio-sanitario. 

L’attivazione dei posti letto è stata assunta dalla Direzione Generale in pieno accordo con l’Ateneo e con il Team di Governo Posti Letto della Regione Campania.

“Il ruolo sinergico della Azienda Ospedaliera Vanvitelli insieme al Cotugno – ha detto Maurizio Di Mauro del  Team di Governo Posti letto della Regione Campania - attualmente entrambe sotto la mia direzione, è un elemento estremamente importante nel panorama assistenziale del Sistema Sanitario Regionale perchè dimostra ancora una volta , anche in questo momento di grave emergenza e bisogno,  che la collaborazione di due entità assistenziali apparentemente diverse può trasformarsi in un meccanismo di reciproco potenziamento con grandi vantaggi per tutto il Sistema sanitario Regionale ma prima di tutto per i pazienti. E’ auspicabile che questo modello sia seguito anche da altre realtà assistenziali campane.“ 

XI Giornata Nazionale Parkinson. Sabato 30 novembre ci sarà l'apertura gratuita di oltre 90 centri medici specializzati nella Malattia di Parkinson su tutto il territorio nazionale il cui elenco è disponibile su www.fondazionelimpe.it.

Oggi nel nostro paese si contano circa 250mila malati di Parkinson. Se immaginiamo, inoltre, che ad ogni paziente è associato almeno un caregiver è facilmente intuibile che si tratta di un fenomeno che riguarda circa mezzo milione di persone. Sulla base di queste considerazioni, i cui numeri sono destinati a crescere con l’aumento delle aspettative di vita, parte l’idea della Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus coadiuvata dall’ Accademia LIMPE-DISMOV (la principale associazione scientifica di riferimento in Italia per la Malattia di Parkinson) di indire una giornata di sensibilizzazione e di sostegno proprio a queste famiglie. Nasce così la GIORNATA NAZIONALE PARKINSON, arrivata oramai alla sua undicesima edizione e che quest’anno ha ottenuto anche il patrocinio della RAI.

Per Napoli la giornata è coordinata dal Centro Parkinson dell'Ateneo Vanvitelli, coordinato da Alessandro Tessitore, docente della Scuola di Medicina, in collaborazione con l'Associazione pazienti Parkinson Parthenope e si terrà nel Complesso Vincenziano, nella Sala dell’Assunta Via dei Vergini, 51 - dalle ore  9.00 alle 13.30. 

Alla fine dell'incontro si terrà uno spettacolo  di Amedeo Colella con l’accompagnamento musicale di Dario Carandente dal titolo “A meglia mmericina ….na’ bella risata”.

 

Programma

Venticinque posti letto dedicati ai pazienti COVID-19

L’Azienda Ospedaliera Universitaria dell’Ateneo Vanvitelli destina un intero padiglione per la assistenza ai pazienti COVID-19 a supporto all’Ospedale Cotugno.

Venticinque posti letto completamente dedicati, con medici e personale sanitario specializzato, saranno disponibili già da martedì nel Padiglione 3 del Complesso di Cappella Cangiani dove fino a sabato svolgevano l’attività le strutture di Gastroenterologia, Reumatologia e Malattie infettive.

“I posti letto del padiglione saranno tutti messi a disposizione per garantire l’assistenza ai pazienti COVID-19 – spiega Italo Angelillo Coordinatore dell’Unità di Crisi COVID-19 per la Vanvitelli – per sostenere il Cotugno che, come è a tutti noto, sta combattendo in prima linea questa emergenza. In questo padiglione, coordinati dall’azione dei medici specializzati in malattie infettive, lavoreranno rianimatori, pneumologi e internisti, oltre al nostro personale infermieristico e socio-sanitario. Desidero ringraziare tutti coloro che stanno lavorando e continueranno a farlo: dai vertici dell’Azienda e dell’Ateneo, ma soprattutto ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari il cui contributo è fondamentale per contrastare l’emergenza".

Questa decisione è stata presa insieme al Team di Governo Posti letto della Regione Campania, composto da Maurizio di Mauro, Antonio Postiglione e Giuseppe Galano, che sta sovrintendendo alla gestione dell’emergenza ospedaliera.

Leggi anche Pazienti COVID-19 al Policlinico della Vanvitelli, un team multidisciplinare per 25 posti letto

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American Society of Hematology Selects Maddalena Casale to Receive the Global Research Award

Naples,  September, 2019 – The University of Campania “Luigi Vanvitelli” is pleased to announce that Maddalena Casale has been selected by the American Society of Hematology (ASH) to receive the 2019 ASH Global Research Award. 

Maddalena Casale is one of nine talented early-career investigators selected for this honor.
The ASH Global Research Award was designed to support future international scientific leaders, increase hematology capacity, and nurture global collaboration. The award is intended to support hematologists between completion of training and the establishment of their independent careers.
The nine researchers selected represent eight countries: Brazil, China, Croatia, Czech Republic, Ghana, Italy, Japan, and Uganda.  

Maddalena Casale is a pediatrician who has been working as a researcher since November 2016 within the Division of Pediatric Hematology and Oncology at the Department of Woman, Child and General and Specialized Surgery of University of Campania “Luigi Vanvitelli”, under the supervision of Prof. Silverio Perrotta. At the same institution, she got her PhD in 2014 focused on advancements in the management of hemoglobinopathies and she made the first steps towards the development of a national network of asplenia in Italy. Maddalena Casale will receive research support for her project with the aim to perform a prospective multicenter nationwide analysis on mortality, morbidity, vaccine coverage and response in a large cohort of asplenic patients followed in the Italian Network of Asplenia.
“I am honored to receive this award from ASH, the leading scientific society in the field of hematology and I feel the responsibility to do my best with my research”, said Maddalena Casale, the researcher selected for the Global Research Award. “Support from academic and scientific institutions and independent resources are vital elements for a researcher. I really thank the ASH and the University Vanvitelli for this great opportunity”.
“We are proud of the talented recipients of this year’s Global Research Award and look forward to supporting them as they continue to pursue hematology training opportunities,” said 2019 ASH President Roy Silverstein, MD, of the Medical College of Wisconsin in Milwaukee. “Supporting the careers of future leaders from all over the world is a clear priority for ASH.”

 

The University of Campania “Luigi Vanvitelli”, formerly Second University of Naples, with its 16 departments located in 5 territorial areas between Naples and Caserta, promotes a vocational training offer integrated with the territory, supports quality research, and promotes the creation of business initiatives from research groups, in a constant perspective of internationalization and cultural exchange with other universities.
The University was established in 1991 and began its activity on November 1st 1992. Currently there are nearly 28 thousand students and 16 Departments located in 5 territorial areas:
Aversa with the School of Polytechnics and of the Basic Sciences with the Departments of Engineering, Architecture and Industrial Design;
Caserta with the Departments of Mathematics and Physics (witch also belongs to the School of Polytechnics and of the Basic Sciences), Psychology, Political Science, Environmental, Biological and Pharmaceutical Sciences and Technologies;
Santa Maria Capua Vetere with the Departments of Law Humanities and Cultural Heritage;
Capua with the Department of Economics;
Naples with the School of Medical Sciences and the Departments of Precision Medicine, General and Specialised Surgery for Women and Children, Experimental Medicine, Multidisciplinary Department of Medicine for Surgery and Orthodontics, Mental, Physical Health and Preventive Medicine, Cardiothoracic and Respiratory Sciences, Medical, Surgical, Neurologic, Metabolic and Aging Sciences.
In these years, the University has significantly dedicated its efforts and resources to maintaining and developing student services to promote their training and their "life" within the University facilities through an intensive orientation policy. A job placement centre provides students with career options assessment as well as continuous support.

The American Society of Hematology (ASH) (www.hematology.org) is the world’s largest professional society of hematologists dedicated to furthering the understanding, diagnosis, treatment, and prevention of disorders affecting the blood. For 60 years, the Society has led the development of hematology as a discipline by promoting research, patient care, education, training, and advocacy in hematology. ASH publishes Blood (www.bloodjournal.org), the most cited peer-reviewed publication in the field, which is available weekly in print and online, as well as the newly launched, online, peer-reviewed open-access journal, Blood Advances (www.bloodadvances.org). 
 

 

Allarme Coronavirus anche in Italia leggi Nuovo Coronavirus. Indicazioni e comportamenti da seguire

 

 

Intervista a Nicola Coppola, professore ordinario di Malattie infettive del Dipartimento di Salute Mentale e Fisica e Medicina Preventiva dell’Ateneo Vanvitelli, del 31 gennaio 2020

Cos'è il coronavirus? Come si è sviluppata questa nuova forma?
Il coronavirus è un virus appartenente alla famiglia dei Nidovirales generalmente causa di infezioni delle vie aeree superiori come il comune raffreddore. Dei coronavirus si conoscono quattro generi a cui afferiscono varie specie che provocano infezioni nei mammiferi ed uccelli. A volte alcune specie di coronavirus, ma anche altre specie di virus ad RNA, possono effettuare il così detto salto di specie (spill over). Infatti lo sviluppo di mutazioni e/o ricombinazioni geniche comporta l’acquisizione da parte del virus di meccanismi patogenetici capaci di infettare specie prima non infettabili. La “nascita” di questo nuovo virus determina l’insorgenza di una nuova epidemia essendo tutta la popolazione della specie sensibile all’infezione.

La virulenza: da cosa è partito? Perchè proprio a Wuhan?
Dobbiamo prendere come punto di riferimento le precedenti epidemie di coronavirus, SARS nel 2020 e MERS nel 2012, durante le quali è avvenuto un salto di specie che ha messo il virus nelle condizioni di infettare l’uomo. Nel caso della SARS il virus da un pipistrello è passato ad una civetta delle palme mascherata e ad cane procione per poi determinarsi nell’uomo.
Si presume, quindi, che nel mercato di Wuhan si sia verificato un simile meccanismo di spill over anche se mancano certezze sulle dinamiche.

Come si diffonde?
Il virus si diffonde attraverso i droplets o goccioline, cioè attraverso starnuti, saliva e tosse di un paziente infetto e penetra nelle mucose esposte (bocca, naso, congiuntiva) direttamente o indirettamente contaminando oggetti e le mani.
Pertanto per prevenire bisogna, al momento:
. evitare la diffusione dei droplets di pazienti infetti munendosi di una mascherina;
. non usare mascherine ed occhiali dei soggetti contagiati;
. lavarsi frequentemente le mani per sfuggire alla contaminazione da oggetti.

Qual è il rischio che possa diffondersi nel mondo e soprattutto in Italia?
Tenuto conto del facile collegamento aereo tra continenti e del possibile contagio da soggetti asintomatici, il rischio di diffusione dell’infezione a livello globale è presente. Notizia di queste ore è la conferma di due casi anche in Italia, a Roma: due turisti cinesi infetti. Le autorità sanitarie hanno adottato misure preventive in grado di contenere, per il momento, l’infezione. Ovviamente questo non ci deve indurre a desistere dalla situazione di allerta che deve continuare ad essere alta.

Quali sono i sintomi? Quanto può essere pericoloso?
L’attuale infezione da coronavirus (2019-nCoV) si manifesta come una sindrome influenzale e prevede:
- febbre;
- tosse;
- mialgia;
- mal di gola;
- raffreddore.
I sintomi respiratori possono peggiorare per interessamento polmonare di varia gravitá, che puó comportare necessitá di cure di tipo intensivistico-rianimatorio. I casi di infezione polmonare grave sono più probabili nei pazienti anziani e/o con comorbidità.

Differenze con i virus passati
Dai report si possono evidenziare similitudini e differenze con i virus passati. I sintomi sembrerebbero simili con interessamento delle vie respiratorie superiori ed inferiori, ma con una mortalitá ed una severitá più moderata rispetto alle precedenti epidemie. Attualmente la mortalitá, dagli ultimi dati dell’OMS, è del 2.2% (170 decessi/7818 infetti al 30/1/2020), sicuramente inferiore a quella registrata nelle precedenti due epidemie (circa 9% per la SARS e circa 30% per la MERS). Per quanto riguarda il tasso di infezione, sembrerebbe al momento piú simile alla SARS che alla MERS.

Il vaccino: come procede la ricerca?
Grazie alle conoscenze sulla SARS è stato possibile un pronto sequenziamento del genoma del virus, passo fondamentale per la messa a punto del vaccino. Molte sono le organizzazioni che al momento sono impegnate nelle ricerche. Sicuramente la comunità scientifica è quella più avvantaggiata avendo già informazioni sulle epidemie passate.

Possibili terapie?
Al momento non ci sono terapie che agiscono direttamente sul virus, inibendone la replicazione ed il danno cellulare provocato. La terapia è confinata a terapie sintomatiche (anti-piretici) e al supporto delle condizioni vitali nei vari stadi patologici, compreso il managment intensivistico-rianimatorio nei casi più gravi. Nuove terapie eziologiche contro i coronavirus sono in fase precoce di studio.

Allarme o psicosi: è possibile davvero propagare il virus mediante spedizioni internazionali?
No, anche se il virus può contaminare con i droplets gli oggetti, ha una capacità di resistenza nell’ambiente estremamente ridotta (meno di 1 ora), rendendo impossibile tale meccanismo di trasmissione.

 

L'Università Vanvitelli segue l’evoluzione dell’epidemia tramite i canali ufficiali del Ministero della Salute

 

Nota Ministero della Salute
- Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina

 

Nota informativa sul Coronavirus inviata dalla CRUI
- versione in italiano
- versione in inglese

 

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La Società Americana di Ematologia ha conferito a Maddalena Casale, ricercatrice presso l’Università Vanvitelli, il Global Research Award

Napoli, Settembre 2019 –  L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è lieta di annunciare che Maddalena Casale ha ricevuto dalla Società Americana di Ematologia il premio ASH Global Research Award 2019.
Maddalena Casale è uno dei nove talentuosi ricercatori selezionati a ricevere questo importante riconoscimento.
Il Global Research Award della Società Americana di Ematologia è stato concepito con l’obiettivo di supportare i futuri leader scientifici a livello internazionale, incrementare le competenze in campo ematologico e promuovere collaborazioni internazionali. Con tale premio i ricercatori più meritevoli nel campo dell’ematologia vengo supportati al raggiungimento dell’indipendenza e dell’autonomia nelle proprie attività scientifiche.
I nove ricercatori selezionati rappresentano otto paesi nel mondo: Brasile, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Ghana, Italia, Giappone e Uganda.
Maddalena Casale è una pediatra che lavora come ricercatrice dal 2016 presso la Divisione di Ematologia e Oncologia Pediatrica, diretta dal Prof. Silverio Perrotta, nell’ambito del Dipartimento della Donna, del Bambino, di Chirurgia Generale e Specialistica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Presso questa stessa Università nel 2014 ha concluso il suo dottorato di ricerca focalizzato sulla costituzione del primo network di ricerca sull’asplenia in Italia. Maddalena Casale riceverà un finanziamento per portare a termine il suo progetto che ha l’obiettivo di analizzare la mortalità, le complicanze, la copertura vaccinale e la risposta ai vaccini in una coorte nazionale di pazienti affetti da asplenia attraverso uno studio prospettico multicentrico del Network Italiano Asplenia.

“La Società Americana di Ematologia è la tra le maggiori società scientifiche e punto di riferimento fondamentale per ogni ricercatore che lavora in questo campo. Per me è un grande onore ricevere questo premio ma sento anche forte il peso della responsabilità che questo riconoscimento implica - dice Maddalena Casale, la ricercatrice che è stata selezionata per il Global Research Award del 2019 - Il supporto degli organi universitari e scientifici insieme alla disponibilità di risorse indipendenti sono elementi vitali per un ricercatore. Ringrazio la Società Americana di Ematologia e l’Università Vanvitelli per la grande opportunità di crescita che mi stanno offrendo”.
“Siamo fieri dei ricercatori talentuosi che sono stati selezionati per il Global Research Award 2019 e siamo entusiasti di poter fornire il nostro supporto per la loro attività di ricerca in ematologia - dice Roy Silverstein, Medical College Wisconsin, Milwaukee e Presidente della Società Americana di Ematologia 2019 - Supportare la carriera dei futuri leader scientifici nel mondo è una chiara priorità della Società Americana di Ematologia”.

La Società Americana di Ematologia è la più grande società scientifica nel campo dell’ematologia a livello mondiale votata alla promozione della ricerca e al miglioramento della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie ematologiche. Per sessant’anni, la Società ha favorito lo sviluppo dell’Ematologia come disciplina attraverso la promozione della ricerca, della cura del paziente, della formazione e dell’informazione in questo campo. Blood (www.bloodjournal.org), la rivista più prestigiosa nel campo dell’ematologia, è la rivista ufficiale della Società Americana di Ematologia.

 

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